Nuova sede per l’Oratorio San Giovanni Bosco di Città di Castello. Nei giorni scorsi è stato inaugurato lo spazio che ospiterà le attività dell’oratorio all’interno dell’ex seminario vescovile, in via Pomerio San Girolamo, dove l’associazione ha trasferito le proprie iniziative rivolte soprattutto ai bambini e ai ragazzi.
Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni civili e religiose, tra cui il sindaco Luca Secondi, l’assessore alle politiche sociali Benedetta Calagreti e don Andrea Czortek, intervenuto in rappresentanza del vescovo. All’ingresso della struttura si sono ritrovati anche numerosi volontari, famiglie e giovani frequentatori dell’oratorio. Il momento simbolico dell’apertura è stato il taglio del nastro, realizzato con stelle filanti e condiviso con i bambini presenti.
Ad accogliere i partecipanti è stato Paolo Biagini, volontario storico dell’oratorio, da anni impegnato nelle attività quotidiane della struttura e nel supporto ai momenti di incontro e socialità.
I locali che ospitano l’oratorio si trovano all’interno dell’ex seminario vescovile, un complesso che nel corso del tempo ha svolto diverse funzioni legate all’accoglienza e alla formazione. Durante l’inaugurazione, don Czortek ha ricordato proprio questo aspetto, sottolineando come la nuova destinazione degli spazi mantenga una continuità con la loro vocazione originaria.
All’interno della struttura trova posto anche un’opera dell’artista tifernate Andrea Lensi, intitolata “Anima e Cuore” e dedicata al fratello Roberto. L’installazione è collocata lungo uno dei corridoi dell’edificio e rappresenta uno degli elementi artistici che caratterizzano i nuovi ambienti.
L’Oratorio San Giovanni Bosco rappresenta da oltre trent’anni un punto di riferimento educativo e aggregativo per numerosi ragazzi della città. Con il trasferimento nella nuova sede l’obiettivo è quello di consolidare e ampliare le attività già avviate negli anni, mantenendo uno spazio aperto alla partecipazione e alla vita della comunità.
Nel suo intervento conclusivo, il sindaco Secondi ha sottolineato come luoghi di questo tipo assumano valore soprattutto grazie alle persone che li animano quotidianamente, tra volontari, educatori e famiglie.
L’inaugurazione si è chiusa con un momento conviviale, occasione per presentare ufficialmente la nuova sede e per augurare buon lavoro a una realtà che continua a svolgere un ruolo attivo nella vita sociale cittadina.





