Un pomeriggio di temporale, ma anche una pioggia di applausi e sorrisi. Martedì 2 giugno è stato inaugurato, in piazzetta Ermenegildo Ricci a Badia Tedalda, il primo servizio comunale di noleggio e-bike. Una cerimonia molto partecipata, alla presenza del sindaco Alberto Santucci, del vicesindaco Ivano Sensi, del parroco don Varghese Neduvelil – che ha benedetto la nuova struttura –, delle forze dell’ordine locali e di numerosi cittadini.
L’Ecopoint nasce con l’obiettivo di sensibilizzare residenti e visitatori all’utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale e di promuovere un modello di turismo sostenibile capace di valorizzare il patrimonio naturalistico del territorio, nel cuore dell’Appennino tosco-romagnolo.
L’infrastruttura è stata realizzata grazie ai fondi del progetto Pnrr “La Repubblica delle Foreste – Custodi dell’Alpe della Luna”, programma di rigenerazione territoriale che punta a rafforzare l’offerta di turismo lento e sostenibile, attraverso servizi e interventi dedicati alla mobilità dolce e alla valorizzazione ambientale dei borghi dell’area.




La struttura è stata intitolato alla memoria di Michela Maioli, giovane cittadina di Badia Tedalda che perse tragicamente la vita in un incidente stradale nel 1989. Nel corso della cerimonia il sindaco Alberto Santucci ha spiegato il significato dell’intitolazione: “Abbiamo voluto dedicare questo spazio alla memoria di Michela Maioli, una giovane donna piena di vita, di progetti e di entusiasmo, che aveva appena compiuto 22 anni e si stava per sposare. La sua scomparsa ha lasciato un segno profondo nella nostra comunità. Ci è sembrato giusto legare il suo ricordo a un’iniziativa giovane, dinamica e proiettata al futuro, perché Michela continua a vivere nel cuore di tutti noi”.
Il servizio di noleggio delle biciclette elettriche sarà gestito dall’Asd “Nel dubbio sali”, rappresentata dal fondatore Giuseppe Marini. Per il ricovero delle biciclette è stato recuperato e riqualificato un vecchio container ferroviario, trasformato in una struttura funzionale e simbolo di economia circolare e sostenibilità ambientale.
Il vicesindaco Ivano Sensi ha posto l’accento sul valore strategico di iniziative come questa per il rilancio delle aree interne. Ha ricordato come il recupero dei territori montani non possa limitarsi alla valorizzazione paesaggistica, ma debba passare attraverso il mantenimento delle comunità residenti, dei servizi e delle attività economiche.




“Nessun borgo può essere davvero attrattivo, nemmeno per il turista, se è vuoto e privo di vita”, ha sottolineato Sensi, richiamando il lungo fenomeno dello spopolamento che interessa il territorio da oltre un secolo: “C’è un esodo umano lunghissimo che parte dall’Ottocento e che ha portato molti cittadini di Badia Tedalda a trasferirsi verso centri più grandi. Oggi, nella Festa della Repubblica, voglio ricordare un dato significativo: quando si svolse il referendum del 1946 a Badia Tedalda c’erano 2.141 aventi diritto al voto e circa 1.800 persone si recarono alle urne. Oggi votano poco più di 700 cittadini. In ottant’anni abbiamo ridotto a un terzo la nostra comunità”.
Il vicesindaco ha inoltre ricordato alcune esperienze positive di recupero di borghi e immobili storici del territorio, rese possibili grazie all’iniziativa di imprenditori, professionisti e giovani che hanno scelto di investire a Badia Tedalda, contribuendo alla nascita di nuove opportunità di sviluppo.
La presenza di una rete di percorsi naturalistici, strade panoramiche e sentieri immersi nei boschi dell’Alpe della Luna rende infatti il territorio particolarmente adatto alla mobilità cicloturistica, un settore in costante crescita e sempre più apprezzato da chi sceglie di visitare le aree interne all’insegna della sostenibilità.
L’inaugurazione dell’Ecopoint rappresenta un nuovo passo nel percorso di valorizzazione di Badia Tedalda. Un progetto che unisce memoria, innovazione e attenzione all’ambiente, con l’obiettivo di offrire nuove opportunità a residenti e visitatori e di rafforzare il legame tra comunità e territorio. Il temporale non ha fermato la festa che nel tardo pomeriggio ha animato la piazza, con musica e rinfresco per tutti per festeggiare Badia e la Repubblica Italiana.





