Il 2 aprile, Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, diventa l’occasione per riflettere su un impegno che va ben oltre una singola ricorrenza. È questo il messaggio lanciato da Valtiberinautismo, che ha voluto sottolineare il ruolo fondamentale della comunità nel sostenere le famiglie durante tutto l’anno.
L’associazione ha espresso un ringraziamento rivolto a istituzioni, cooperative, imprese, fondazioni, scuole, parrocchie e associazioni che contribuiscono concretamente alle attività e ai progetti dedicati all’autismo. Un sostegno che, spiegano, ha permesso di costruire nel tempo una rete solida e presente.
“Il 2 Aprile non è solo una giornata, ma è una delle 365 giornate” in cui le famiglie trovano vicinanza e supporto, sottolinea l’associazione, evidenziando come la collaborazione del territorio abbia ridotto il senso di isolamento dei genitori.
Al centro resta anche il tema dei percorsi terapeutici, con l’invito a promuovere interventi precoci e intensivi e a rafforzare una cultura dell’inclusione. L’obiettivo è quello di valorizzare ogni ragazzo, riconoscendone il potenziale all’interno della scuola, del lavoro e della società.
Non mancano le criticità, ma il messaggio che emerge è di fiducia: la strada è ancora impegnativa, ma grazie al contributo condiviso di famiglie e territorio è possibile continuare a costruire opportunità e percorsi di crescita.





