Un grande lenzuolo bianco è comparso fin dalle prime ore dell’alba sulle mura di Anghiari. Oggi 24 maggio è infatti la giornata della mobilitazione “Un sudario per Gaza”, lanciata dal rettore dell’Università di Siena Tomaso Montanari e dalla giornalista Paola Caridi.
L’iniziativa dal forte valore simbolico prevede l’esposizione di teli bianchi a ricordo dei sudari con cui vengono avvolti i corpi dei palestinesi morti nell’assedio di Gaza. Sudari che sono “gli oggetti comuni del nostro tempo crudele. Tempo di genocidio”, hanno scritto Montanari e Caridi.
“Come si fa a piangere, onorare la memoria, dei morti di Gaza in quasi 600 giorni di assedio? Come si fa a piangerli uno per uno? – si legge nell’appello – Proviamo a farlo, in silenzio, sabato 24 maggio: in ogni città, paese, contrada d’Italia. Riempiamo piazze, strade, finestre di lenzuoli bianchi a ricoprire il selciato e le facciate di edifici privati e pubblici. Vorremmo che tutti insieme, in tutta Italia, arrivassero al numero tragico dei 50.000 di Gaza. Tutti insieme saranno i corpi che il mondo non vuole vedere”.





