Un cargo battente bandiera liberiana, oceani da attraversare, porti, strade remote e una bicicletta come compagna di viaggio. Parte da un titolo già evocativo, “Mi imbarcai su un cargo battente bandiera liberiana”, il primo evento pubblico di Valtiberina Gravel, nuova realtà nata per promuovere la cultura della bicicletta, del viaggio lento e dell’esplorazione del territorio.
L’appuntamento è in programma giovedì 18 giugno, alle ore 21.00, negli spazi di Campo Base, a Sansepolcro. Ospite della serata sarà Matteo “Bike Explorer”, cicloviaggiatore e narratore di esperienze fuori dagli itinerari più battuti, chiamato a raccontare un’avventura costruita tra viaggi in bicicletta, traversate marittime e incontri lungo rotte geografiche e umane spesso lontane dal turismo convenzionale.
L’iniziativa segna il debutto ufficiale di Valtiberina Gravel, progetto che guarda alla bicicletta non soltanto come pratica sportiva, ma anche come modo diverso di attraversare i luoghi, leggere i paesaggi e costruire relazioni. Al centro ci sono il cicloturismo, il bikepacking, la mobilità sostenibile e la possibilità di valorizzare la Valtiberina attraverso percorsi, incontri e occasioni di condivisione rivolte ad appassionati, curiosi e viaggiatori.
La scelta di inaugurare il percorso con una serata di racconto non è casuale. Prima ancora dei chilometri, delle tracce e delle strade bianche, il mondo gravel vive infatti di immaginario, di preparazione e di desiderio di partire. Da qui l’idea di portare a Sansepolcro una testimonianza capace di unire avventura, lentezza e scoperta, aprendo una riflessione più ampia sul rapporto tra viaggio, territori e libertà di movimento.
“Vogliamo portare in Valtiberina storie capaci di accendere la voglia di esplorare e di mettersi in viaggio”, spiegano gli organizzatori, “mostrando come la bicicletta possa essere uno straordinario strumento di scoperta, libertà e connessione con i luoghi e le persone”.
La serata è realizzata in collaborazione con Campo Base, Effetto K, Corona & Catena, Birrificio Altotevere e Lorenzo D’Anna Service. L’ingresso è libero.





