A porsi questa domanda, oggi a Città di Castello,è Cesare Sassolini, capogruppo in consiglio comunale del Polo Tifernate, all’indomani dall’ultimazione dei lavori e della ripresa della normalità cittadina. Critico Sassolini che in una nota riparte dai mesi di cantieri lunghi e inutili durante i quali, si sarebbe dovuto pensare a come comportarsi soprattutto quanto alla gestione della circolazione nel centro storico, alla messa a regime di una politica del traffico appena chiusi i cantieri. Ma per il capogruppo del polo tifernate cosi non è stato e sontuose cerimonie di riconsegna alla città, che peraltro si è pagata questi lavori perché si tratta di soldi pubblici, non hanno risolto i problemi che c’erano e quelli che sono comparsi. Ne dettaglio sassolini cita Piazza Gabriotti che sarebbe chiusa al traffico e dove è vietata la sosta salvo per il tratto limitrofo ai Giardini del cassero dove per altro giustamente parcheggiano i residenti, non disporrebbe ancora di una ufficiale segnaletica che indichi tale divieto; non c’è inoltre una telecamera di sorveglianza attiva e un vigile, a volte due , presenti, vengono utilizzati come “ sentinelle” per deviare le automobili che sopraggiungono da Via del popolo. Intanto le auto, pur inferiori, a detta di Sassolini ancora continuano a transitare e la cura della nuova pavimentazione già lascerebbe a desiderare vuoi per le macchie di olio lasciate già dal giorno seguente, vuoi gli ambulanti che , pur muniti di tappetino imposto dall’amministrazione, potrebbero prestare più attenzione nel controllare i loro mezzi al momento delle manovre per evitare di macchiare o scalfire la pavimentazione. Stesso lo scenario nelle vie del rione Prato: questionari, sondaggi o raccolta firme per la chiusura totale o parziale sono per Sassolini tardive e ancora all’oggi chi abita o ha un’attività commerciale nella zona del centro, chiede chiarezza e attende risposte, entro natale. Serve una decisione netta, che non accontenterà tutti, ma che almeno sarà una presa di posizione precisa per impostare la vivibilità fruibilità del centro storico tifernate





