Mentre proseguono incessantemente i lavori del cantiere alla ex fat a Città di castello, nel cuore della parte antica del centro storico, non trova pace la polemica che ancora oggi associa tristemente la storia archeologica dell’area a quella attuale di cemento. E allo spuntare del secondo edificio residenziale, in molti già mormorano sulla presunta poca rispondenza dell’impatto visivo rispetto al tanto propagandato cartellone che riproduce il complesso a lavori ultimati.
Intanto però le nostre telecamere confermano la presenza fissa durante i lavori della soprintendenza con un archeologa che monitorizza gli scavi e più specificatamente la realizzazione attuale dell’impianto fognario nell’eventualità che reperti preziosi possano venire alla luce da quello che è un sito archeologico antichissimo, per essere tratti subito in salvo.





