A Sansepolcro nella sala espositiva di Palazzo Pretorio è stata inaugurata “Compagni di viaggio” la mostra di Luigi Falasconi che resta aperta fino a Sabato 21 Novembre.
Falasconi espone questa volta i ritratti, realizzati con la tecnica dell’acquerello, dedicati a tanti borghesi o residenti nel territorio della Valtiberina Toscana che lui ha conosciuto e conosce, ha frequentato, ha stimato o con i quali condivide ancora il suo cammino. Si tratta in parte di persone che non ci sono più e, in parte, di persone fortunatamente ancora in vita. Amici, personaggi del mondo della cultura, della politica, personaggi caratteristici, rappresentanti del “villaggio” e autentiche icone di quello che vuol dire, in città, darsi da fare in campi e su settori diversi. In alcuni casi si tratta di personaggi che, pur non avendo meriti particolari, si sono messi in luce per la loro simpatia o per il loro modo di vivere e di parlare che ha fatto scuola a generazioni di persone che si sono divertiti ad imitarli.
Più di cinquanta sono i quadri e i relativi personaggi in esposizione. Rappresentati, tra gli altri, Maurizio Bernardini, Licio Pasquini, Paola Cardelli, Donatella Zanchi, Cosetta Gasparri, Andrea Marzà, Andrea Laurenzi, Silvio Berghi, Giuseppe Nespoli, Mauro Marrani, Andrea Pichi Graziani, Mario Dolfi, Luigino Sarti, Luigi Boncompagni, Unghino, Lo Stoppino e Lo Sceriffo. La mostra rappresenta per i cittadini di Sansepolcro una maniera originalissima per ripercorrere la storia del proprio “villaggio” non attraverso monumenti, chiese, vicoli e palazzi ne attraverso le storiche glorie di pierfrancescana memoria ma attraverso i volti di chi, in modo diverso, ha scelto di “mettere la faccia” in quello che fa. Ma Falasconi, in gioventù campione nell’Arezzo Calcio, è stato anche insegnante di educazione fisica e per questo noto a generazioni di studenti; è ben noto anche per altre attività sia di tipo naturalistico che collegate alla creatività e all’arte. E’ un grande escursionista che non perde l’occasione di mettersi alla prova su sentieri italiani e stranieri. Falasconi ha dedicato, tra l’altro, reportage di Viaggio, a Marocco, Sud Est Asiatico, Vietnam, Laos, Cambogia, Tailandia e Birmania. Una sua esposizione sul Marocco, tra l’altro, è stata realizzata anche a Rabat, capitale marocchina. Oggi torna al pennello e lo fa con la sua grande ironia, caratteristica peculiare della sua persona, contrassegno di intelligenza e di un costante interesse per il suo borgo che ha raccontato e continua a raccontare in mille modi





