Venerdì 4 dicembre presso la Sala riunioni di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio si è svolta l’Assemblea dei Soci della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello.
Il Presidente dell’Assemblea Dott.ssa Anna Casilli, verificata la validità della riunione, ha dato la parola al Presidente della Fondazione Geom. Italo Cesarotti che ha delineato le linee principali dell’attività svolta nel corso dell’anno. “Aver risposto alle numerose istanze pervenute dalla società civile, con larga e riconosciuta comprensione, ed aver partecipato tramite l’Associazione Palazzo Vitelli a molte iniziative culturali del territorio, rappresenta un primo motivo di soddisfazione” – ha dichiarato il Presidente.
Cesarotti ha quindi illustrato i cardini portanti dell’attività svolta nel corso del 2015 con la valorizzazione di Palazzo Vitelli (perché possa rappresentare sempre più “il bene” della Città e per la Città, con l’apertura del Giardino, gli interventi ed il recupero di due sale a piano terra, e la realizzazione della Guida del Palazzo), la sistemazione dell’Archivio Storico della Cassa di Risparmio di Città di Castello nei locali della Palazzina, le scelte a favore del Centro di Documentazione dell’Arte Contemporanea con la manifestazione d’interesse alla sua gestione ed il ruolo della Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre, che ha consentito il sostegno importante e decisivo a molte iniziative culturali, sociali, artistiche anche del nostro territorio.
Significativa pure la presenza della Fondazione alle celebrazioni del Centenario della nascita di Burri a partire dagli eventi di San Sepolcro e Morra, fino alla mostra “Au Rendez-vous dès Amis”, aperta a giugno e prorogata fino al prossimo 13 dicembre.
Fra gli interventi “programmati”, volti a testimoniare la ferma volontà di questa gestione di incentivare l’utilizzo di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e di renderlo sempre più fruibile alla e per la collettività, gli allacci per il riscaldamento dei due saloni del primo piano, il recupero delle grotte, la fontana con illuminazione del Ninfeo, gli interventi strutturali presso la ex Chiesa della Neve ed un ruolo propulsivo nel realizzare il progetto della Piazza Burri, magari in due step: prima la nuova pavimentazione, il sestante e la viabilità, ed in un secondo momento l’edificio “Burri”.
L’Assemblea ha quindi esaminato la proposta di modifiche statutarie resesi necessarie per un adeguamento alle normative vigenti e al protocollo tra Acri e Mef di recente stipula; l’innovazione più significativa è quella di adeguare la Fondazione alle moltissime altre del territorio nazionale con un unico Presidente alla guida dei diversi organi ed ha espresso parere favorevole sulla proposta presentata.
Si è quindi proceduto alla nomina di cinque nuovi Soci. Entrano così a far parte dei Soci della Fondazione: l’industriale Cherubini Maria Rita, l’imprenditore agrario Chiavacci Giorgio, l’industriale Dorelli Alessio, gli artigiani Emanuele Emiliani e Guerri Giuliano.





