Montedoglio, quale futuro per “l’oro blu del Centro Italia”?

Se ne parlerà il 6 novembre ad Arezzo in occasione di un convegno organizzato da EAUT che riunirà tecnici, imprese e istituzioni di Toscana e Umbria

Cambiamento climatico, approvvigionamento idropotabile, agricoltura e gestione di una risorsa che interessa territori e utilizzi diversi. Con Montedoglio al centro di una rete idrica che attraversa Toscana e Umbria. Sono i temi del convegno “L’Oro Blu del Centro Italia”, organizzato da EAUT per venerdì 6 novembre, dalle 9:00 alla Borsa Merci di Arezzo, in occasione dei 65 anni dalla nascita dell’ente.

L’appuntamento riunirà istituzioni, tecnici, università, imprese e soggetti che utilizzano la risorsa idrica, partendo da una questione destinata ad assumere un peso crescente nei prossimi anni: quale ruolo dovranno avere le grandi infrastrutture in uno scenario nel quale disponibilità dell’acqua, esigenze dei territori e cambiamento climatico impongono nuove strategie di gestione.

Dopo l’introduzione del presidente di EAUT Simone Viti, il direttore Andrea Canali presenterà infrastrutture, risorse e attività dell’ente. Il confronto si allargherà quindi alla dimensione europea con l’Onorevole Dario Nardella, capogruppo nella Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, che interverrà sulle strategie per l’utilizzo dell’acqua nel contesto della crisi climatica.

A ricostruire il quadro italiano e distrettuale sarà invece Gaia Checcucci, segretaria generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale. Angelo Riccaboni, presidente del Santa Chiara Lab dell’Università di Siena, presenterà poi un report sul valore territoriale, ambientale e strategico delle infrastrutture gestite da EAUT.

La seconda parte della mattinata entrerà più direttamente nel tema delle grandi opere idriche. Diego Zurli, già direttore di EIUT ed EAUT, affronterà la necessità di ripensarne il ruolo nell’epoca del cambiamento climatico, mentre un intervento specifico sarà dedicato alla diga di Montedoglio. Francesca Menabuoni, amministratrice delegata di Nuove Acque, analizzerà la centralità dell’invaso nella strategia dell’approvvigionamento idrico e idropotabile.

Montedoglio sarà così osservato all’interno di un sistema più ampio rispetto ai suoi confini geografici. L’invaso rappresenta infatti uno degli elementi centrali del Piano Generale Irriguo, il cosiddetto Piano Arredi, concepito per realizzare una rete idrica integrata a servizio dei territori delle province di Arezzo, Perugia, Siena e Terni.

Il confronto proseguirà dando voce anche agli utilizzatori delle infrastrutture EAUT. Interverranno Federico Vecchioni, presidente esecutivo di Bonifiche Ferraresi, Jacopo Gabriele Orlando, direttore Agriculture & Food Production di Aboca, Serena Stefani, presidente del Consorzio di Bonifica Alto Valdarno, e Carlo Polci, presidente di Nuove Acque. La conclusione della mattinata sarà affidata agli interventi dei rappresentanti delle Regioni Toscana e Umbria, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Agricoltura. A coordinare i lavori sarà il giornalista Luigi Alberti.

Il convegno sarà anche l’occasione per ripercorrere i 65 anni dell’ente. Nel 1961 nacque l’Ente per l’Irrigazione della Valdichiana, delle Valli Contermini Aretine, del Bacino Idrografico del Trasimeno e dell’Alta Valle del Tevere Umbro-Toscano, successivamente divenuto EIUT e, dal 2011, EAUT. Oggi l’ente gestisce le dighe di Montedoglio, Sovara, Casanuova e Calcione e le relative reti di adduzione, con funzioni legate agli utilizzi irrigui e idropotabili.

“Ripercorrere una storia fatta di opere, competenze e capacità di guardare lontano significa interrogarsi sul futuro”, sottolinea il presidente Viti. Ed è proprio sul futuro che proverà a concentrarsi l’appuntamento di Arezzo: dal modo in cui utilizzare la risorsa alla capacità delle infrastrutture di rispondere alle esigenze dell’agricoltura e dell’approvvigionamento idrico, fino agli equilibri necessari per una gestione che coinvolge territori diversi tra Umbria e Toscana.

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