Sono state inaugurate questa mattina a Sansepolcro le Fiere di Mezzaquaresima 2026, uno degli appuntamenti più radicati nella tradizione cittadina, destinato a richiamare nel centro storico migliaia di visitatori fino a domenica 22 marzo.
Il taglio del nastro si è svolto alle 11:00 circa nei pressi di Porta Fiorentina, nell’area dell’aiola con la scritta “Sansepolcro” alla presenza delle autorità e degli organizzatori: prende così il via alla manifestazione che per quattro giorni trasformerà il cuore della città in un grande spazio dedicato al commercio, alla gastronomia, all’esposizione e all’incontro.
L’edizione di quest’anno vede la presenza complessiva di 257 attività tra operatori ambulanti ed espositori delle varie aree tematiche. Il cuore storico della rassegna resta il mercato ambulante, con 169 bancarelle distribuite lungo alcune delle principali direttrici del centro: via XX Settembre, via Matteotti, via Niccolò Aggiunti, viale Diaz, piazza della Repubblica e largo Porta del Ponte.
Accanto alla fiera tradizionale si conferma anche la parte espositiva, che coinvolge circa 100 operatori suddivisi in diversi spazi tematici, dedicati a settori produttivi e commerciali differenti.
Uno dei punti centrali della manifestazione è come sempre piazza Torre di Berta, trasformata per l’occasione nella “Piazza del Gusto”, insieme a via Matteotti. Qui trovano spazio 18 attività tra operatori commerciali e street food, con eventi a tema culinario e showcooking organizzati in collaborazione con Confesercenti e Confcommercio.
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è il progetto “Fermento in Centro”, che animerà l’area del quartiere di Porta Romana con una serie di incontri, mostre, laboratori, performance, concerti e appuntamenti editoriali curati dallo staff di EffettoK. L’iniziativa rappresenta anche un’anticipazione di un evento culturale più ampio previsto per la prossima estate.
Le Fiere si articolano inoltre in numerosi spazi tematici diffusi nella città. L’area artigianale, collocata a Porta Fiorentina e gestita dal Consorzio Terre della Valtiberina insieme a Cna e Confartigianato, ospita nove realtà del settore. In viale Armando Diaz trova spazio invece l’area dedicata all’agroalimentare a chilometro zero, mentre il primo tratto di viale Vittorio Veneto e il parcheggio adiacente accolgono l’area dedicata a auto e moto.
Sempre nella zona dei parcheggi vicini a viale Veneto è presente lo spazio dedicato ai materiali per l’edilizia, mentre nel parcheggio di viale Alessandro Volta torna l’area dedicata alle attrezzature per agricoltura e giardinaggio.
Confermata anche l’area dedicata alle opere dell’ingegno e agli espositori non professionisti, collocata lungo viale Vittorio Veneto, con 29 operatori impegnati a presentare prodotti artigianali e creazioni originali.
Tra gli elementi organizzativi di questa edizione figura anche un nuovo parcheggio gratuito realizzato a nord del centro urbano, tra via dei Malatesta e via dei Lorena, che mette a disposizione circa 130 posti auto per facilitare l’afflusso dei visitatori. A questi si aggiungono ulteriori stalli lungo viale Barsanti nell’area di Porta Romana.
A completare il quadro delle iniziative torna anche il luna park nel piazzale Pellico Barbagli, già attivo da alcune settimane davanti al palasport e particolarmente frequentato da famiglie e bambini.




Aperta la Fiera dell’Agricoltura
Parallelamente alle iniziative nel centro storico, anche quest’anno è tornata la Fiera dell’Agricoltura al Centro Servizi ex Foro Boario, organizzata dall’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana.
La mattinata si è aperta con la tradizionale esposizione dei capi di bestiame portati dalle aziende agricole del territorio, uno dei momenti più caratteristici della manifestazione che richiama ogni anno allevatori, operatori del settore, scolaresche e semplici curiosi. A seguire si è svolto un incontro dedicato al tema della “digitalizzazione in agricoltura”, con un confronto sulle nuove tecnologie applicate al lavoro nei campi e nella gestione delle aziende agricole.
La mattinata si è poi conclusa con la degustazione di carne chianina IGP, occasione per valorizzare uno dei prodotti simbolo della filiera agroalimentare locale.
Il programma della Fiera dell’Agricoltura proseguirà fino a sabato 21 marzo, con ulteriori iniziative dedicate al mondo rurale e alle produzioni del territorio.





