Siamo ancora all’inizio, ma se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, non è difficile prevedere che la 23ª edizione del Concorso Internazionale Pianistico “Maria Giubilei” sarà senz’altro ricordata nella storia di questa manifestazione. Per l’anno in corso, infatti, si possono già rilevare elementi che, sia in termini organizzativi che di partecipazione, sono in grado di restituire l’entità del percorso di crescita che il progetto ha da tempo intrapreso: sopratutto da quando questo ha acquisito una cadenza biennale, il richiamo della competizione è cresciuto moltissimo, fino a raggiungere una dimensione mondiale (proprio tale aspetto, non a caso, spiega perché ultimamente la denominazione in inglese – “Maria Giubilei” International Piano Competition – abbia iniziato a imporsi su quella italiana). Con sessanta iscrizioni quest’anno il numero dei partecipanti non solo è stato alto come non mai, ma anche le provenienze geografiche sono risultate essere decisamente variegate: oltre a musicisti di diverse parti d’Italia, circa un terzo delle domande sono pervenute da altri paesi, i più dei quali del Vecchio Continente, ma anche da USA, Australia e Cina.

Da un punto di vista organizzativo, per il 2025 sono state riproposte tre diverse sezioni: la “Marco Gennaioli” (per i giovani fino a 25 anni), la “Paola Baschetti” (per quelli fino a 35) e quella “Autore Contemporaneo” (per pianisti o formazioni con pianoforte fino al quartetto, di età fino a 40 anni per componente). Oltre a queste è poi da citare il premio FIDAPA “Donne nella Musica” che sarà assegnato in base a criteri definiti dalla giuria. Complessivamente, con quasi 16.000 euro di montepremi, il budget a disposizione delle diverse categorie non era mai stato così alto. Ciò si deve senz’altro al lavoro che gli organizzatori del concorso hanno effettuato per ampliare i riconoscimenti e le collaborazioni di cui potranno beneficiare i musicisti più virtuosi: grazie al sostegno della Fondazione “Marco Gennaioli” e alla collaborazione del Comune di Sansepolcro, FIDAPA e Centro Studi Musicali della Valtiberina sono infatti riusciti a tessere una rete di partner (attività commerciali e famiglie del territorio, istituti di credito, enti assicurativi, ecc.) che ha contribuito, in maniera concreta, a far crescere considerevolmente il progetto.
A incrementare il richiamo della competizione internazionale non è stata, però, soltanto l’entità dei premi, ma anche il fatto che con i “Bonus Masterclass” i primi quattro classificati della sezione “Marco Gennaioli” potranno investire sulla propria formazione individuando autonomamente gli enti accreditati in cui svolgere corsi di perfezionamento. Oltre a ciò, grazie alla collaborazione con la Sinfonia Smith Square di Londra, al vincitore di questa sezione sarà offerta anche la possibilità di esibirsi con la stessa celebre orchestra durante un concerto in Italia e uno in Inghilterra.
Le fasi finali del “Maria Giubilei” International Piano Competition si terranno all’Auditorium di Santa Chiara sabato 31 maggio e domenica 1° giugno. Per l’occasione arriveranno fisicamente a Sansepolcro non solo i venti giovani pianisti finalisti che si esibiranno sul pianoforte Bechstein Gran Coda (fornito dal partner Fabbrini), ma anche musicisti di calibro internazionale – come Manuel Arajo, Michele Bianchini, Monaldo Braconi, Fabrizio De Rossi Re, Ada Gentile, Agathe Leimoni e Stefania Santangelo – che andranno a costituire la giuria. Proprio domenica 1° giugno alle 17,30 si terrà come atto conclusivo la Cerimonia di Premiazione con il Concerto dei Vincitori che sarà aperto al pubblico con ingresso libero fino a esaurimento posti.





