Più di 10mila opere e quasi 10mila autori in venti edizioni. Il Premio Letterario Città di Castello raggiunge nel 2026 il proprio ventesimo appuntamento e, per l’anniversario, allarga la tradizionale cerimonia di premiazione a quattro giornate di incontri, dal 22 al 25 ottobre, coinvolgendo scuole, biblioteca, Teatro degli Illuminati e il complesso di San Domenico.
Nato nel 2007 e promosso dall’associazione culturale Tracciati Virtuali, il concorso ha raccolto nel corso degli anni, secondo i dati forniti dagli organizzatori, 5.290 opere di narrativa tra romanzi e raccolte di racconti, 4.172 raccolte poetiche e 1.140 saggi. In tutto 10.602 opere presentate da 9.832 autori provenienti dall’Italia e dall’estero. Tre le sezioni che continuano a costituire il nucleo del Premio: Narrativa, Poesia e Saggistica.
Le iniziative per il ventennale cominceranno giovedì 22 ottobre alle 11 al Liceo Classico, con un incontro dedicato alla rivista letteraria Il Luogo dei Libri. Il giorno successivo, alle 18, il programma si sposterà alla Biblioteca comunale “G. Carducci”, dove Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri, presenterà Giotto – Storie di San Francesco, volume firmato insieme alla storica dell’arte Chiara Barbato e dedicato al ciclo pittorico della Basilica di Assisi. All’incontro parteciperanno anche il critico d’arte e scrittore Maurizio Terzetti e rappresentanti delle realtà che collaborano all’iniziativa.

Il cuore della ventesima edizione sarà però sabato 24 ottobre alle 16 al Teatro degli Illuminati, con la cerimonia durante la quale saranno proclamati i vincitori delle tre sezioni del concorso. Per ciascuna categoria sono stati selezionati dieci finalisti, dai quali emergeranno i premiati di Narrativa, Poesia e Saggistica.
Tra gli ospiti della giornata ci sarà Marcello Veneziani, al quale verrà assegnato un riconoscimento del Club Cavallo Italia, nuovo partner della manifestazione. Nel corso della cerimonia saranno premiati anche i vincitori della sezione speciale realizzata in collaborazione con l’associazione “I Borghi più belli d’Italia”. Alla ventesima edizione prenderanno parte inoltre diversi componenti della giuria che hanno accompagnato il Premio negli anni, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e nazionali.
La conclusione, domenica 25 ottobre dalle 10, sarà invece dedicata alla storia della manifestazione. Gli autori vincitori delle precedenti edizioni torneranno a Città di Castello per un incontro nella Chiesa della Carità e nel Chiostro di San Domenico, spazi recentemente restaurati. Al momento celebrativo si accompagnerà una parte dedicata allo spettacolo, con gli attori Daniela Poggi e Piermaria Cecchini e le musiche eseguite al violoncello dal maestro Giulio Rondoni.
La formula scelta per il ventennale porta così il Premio fuori dalla sola cerimonia conclusiva, distribuendo gli appuntamenti in quattro giorni e in diversi luoghi della città. Dalla scuola alla biblioteca, fino al teatro e a San Domenico, il programma prova anche a mettere in relazione la manifestazione con la tradizione editoriale, libraria e tipografica di Città di Castello.
Un legame richiamato dal direttore generale del Premio Antonio Vella, che durante la presentazione ha ricordato le persone che hanno contribuito alla crescita della manifestazione e il rapporto con una città dalla lunga storia nel settore grafico e tipografico. A vent’anni dalla nascita, sono soprattutto i numeri accumulati dal concorso a restituirne il percorso: oltre 10.600 opere passate attraverso le tre sezioni e quasi 10mila autori coinvolti dal 2007 a oggi.





