Spettacolo equestre, sport, allevamento, inclusione e tradizione saranno al centro della 56ª Mostra Nazionale del Cavallo, in programma sabato 29 e domenica 30 agosto al parco Alexander Langer di Città di Castello. Un’edizione che presenta diverse novità, a cominciare dalla collocazione nel mese di agosto, senza precedenti nella storia della manifestazione, e dal nuovo consiglio direttivo guidato per il prossimo triennio dal presidente Federico Cavargini.
A caratterizzare il programma sarà soprattutto il ritorno del gala equestre notturno, affidato alla direzione artistica di Nico Belloni. Lo spettacolo, intitolato Armonia, andrà in scena entrambe le sere alle 21 nell’anfiteatro del parco Langer e riunirà artisti italiani e internazionali dello show equestre. Tra i protagonisti annunciati figurano Giuseppe Cimarosa, per la prima volta a Città di Castello, Matteo Rufini, Sara Nuti e Luciano Messina, insieme ai Butteri di Fiano Romano, ai cavalli spagnoli e lusitani e ad altri interpreti.
Il gala sarà l’unico appuntamento a pagamento di una manifestazione che, per il resto, sarà a ingresso libero. Il biglietto per lo spettacolo serale costerà 10 euro, con ingresso gratuito per i bambini fino a 10 anni e per le persone con disabilità e il relativo accompagnatore. I tagliandi sono già disponibili in prevendita attraverso Liveticket.

Il rapporto tra uomo e cavallo al centro dell’edizione
Proprio Armonia è stata scelta dagli organizzatori come parola chiave della 56ª edizione. Il filo conduttore sarà infatti il rapporto tra uomo e cavallo, declinato non soltanto attraverso lo spettacolo e le discipline sportive, ma anche nelle attività rivolte al benessere e all’inclusione.
Per la prima volta la Working Equitation Italy porterà alla Mostra gli Interventi Assistiti con gli Animali, attraverso l’esperienza dell’associazione Qua lo Zoccolo di Perugia. In questo contesto sarà presentato anche il progetto europeo Traprotryde, che coinvolge la stessa associazione, la Caldese Horse Academy di Città di Castello e USL Umbria 1 e propone attività fisiche e psicomotorie per accompagnare persone con disturbo dello spettro autistico nella pratica di attività sportive e ricreative equestri.

Al rapporto con l’animale saranno dedicate anche le proposte della Fattoria di Mielisa e il ritorno del Team Parelli, con dimostrazioni basate sulla comunicazione e sulla costruzione di una relazione di fiducia tra persona e cavallo. Debutterà inoltre alla manifestazione lo yoga, con esercizi propedeutici all’incontro con l’animale.
Ampio spazio sarà riservato anche ai più piccoli. I centri ippici del territorio proporranno battesimo della sella, attività con cavalli e pony e gimkane, permettendo ai bambini di avvicinarsi al mondo equestre.
Allevamento, sport e il ritorno della Giostra all’Anello
La Mostra conserverà anche la propria tradizionale funzione di vetrina dell’allevamento. Grazie alla partecipazione dell’Associazione Allevatori Umbria e Marche saranno presenti diverse razze legate alla biodiversità equina italiana, dai Cavalli Agricoli Italiani Tiro Pesante Rapido ai Norici, dai Maremmani agli Haflinger. Alla rassegna parteciperà inoltre l’Associazione Allevatori Cavallo del Catria.
Sul versante sportivo sono attese dimostrazioni della Working Equitation Italy con alcuni degli azzurri selezionati per il Campionato mondiale di monta da lavoro di Jerez de la Frontera. Nel programma troveranno spazio anche dressage e doma vaquera, con la presenza, tra gli altri, del cavaliere spagnolo David Jimenez Romero.


Domenica 30 agosto tornerà poi uno degli appuntamenti introdotti nella precedente edizione: la Giostra all’Anello delle Quattro Porte, organizzata con la collaborazione della Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello. Un corteo storico partirà da piazza Gabriotti e accompagnerà la rievocazione al parco Langer, dove cavalieri abbinati alle quattro porte storiche di Sant’Egidio, San Giacomo, San Florido e Santa Maria si contenderanno il palio su una pista di 245 metri.
Per entrambe le giornate sarà inoltre allestito un accampamento rinascimentale con giochi, tiro con la balestra da braccio, balli e altre iniziative dedicate alla tradizione cavalleresca e alla storia della città.

A quindici anni dalla visita, l’omaggio a Varenne
L’edizione 2026 rinnoverà anche il legame tra la Mostra Nazionale del Cavallo e l’Ippodromo del Savio di Cesena. Sabato 22 agosto l’impianto romagnolo ospiterà una serata di corse dedicata anche alla manifestazione tifernate, nell’ambito di un programma che comprenderà il Gran Premio Città di Cesena.
Il filo che unisce le due realtà passerà quest’anno anche attraverso Varenne, protagonista di una memorabile partecipazione alla Mostra del Cavallo di Città di Castello nel 2011. A quindici anni da quella presenza, il celebre trottatore sarà ricordato con un’opera realizzata dalla Bottega Tifernate attraverso la tecnica della pictografia.
L’opera raffigurante Varenne sarà donata al Comune e alla Mostra Nazionale del Cavallo e verrà esposta al parco Langer durante le due giornate della manifestazione, aggiungendo così un ulteriore richiamo alla storia recente di uno degli appuntamenti equestri più longevi di Città di Castello.





