La storia, le suggestioni, le location uniche insieme alle opere d’arte di un intero territorio per la prima volta insieme sul proprio smartphone. Arriva la app «Rim», la rete interattiva museale dell’Altotevere, da oggi anche in un app, scaricabile su Apple Store e Google Play. Attraverso la app, sarà infatti sufficiente inquadrare i codici «qr» posizionati all’ingresso delle singole sale, o in prossimità di oggetti di rilievo delle collezioni museali aderenti, per accedere a speciali contenuti multimediali in cui sono analizzate le specificità di un’opera, si ricevono suggerimenti su oggetti o luoghi ad essa collegati, si aprono dei video di approfondimento, si consultano ricette o si partecipa a vere e proprie cacce al tesoro. «Da oggi oltre al sito, http://www.rimaltotevere.it, abbiamo anche una app, che permetterà a chiunque con un semplice download, di visitare virtualmente i nostri musei sia a fini turistici che di cultura – dichiara l’assessore tifernate Vincenzo Tofanelli – il progetto ‘Prima’, di cui è parte ‘Rim’, è stato finanziato nel 2020 dalla Regione, vede come capofila il comune di Città di Castello con il supporto della Bufalini ma si pone come prima esperienza comune con le amministrazione del comprensorio e inaugura un nuovo modo di guardare alla promozione turistica. L’ingresso anche di Castello Bufalini è il segno che Rim ha buone potenziale di estendersi ad altri punti e realtà museali locali». Il progetto raccoglie già i musei per tre comuni, Città di Castello, Monte Santa Maria Tiberina e San Giustino. Ultimo arrivato il Castello Bufalini. Dalla app e dal sito sarà possibile prenotare una visita al museo, chiedere informazioni e pianificare anche a distanza cosa vedere e come muoversi nel territorio, grazie a schede descrittive, suggerimenti di itinerari, video emozionali e una galleria fotografica.





