Maltempo, la Regione Umbria chiede lo stato di calamità

Ieri a Pietralunga la visita dell'assessore Melasecche

La Regione Umbria si è attivata insieme alla Marche per ottenere lo stato di calamità nazionale al fine di dare le migliori risposte possibili ai danni ingenti che sono stati registrati anche nei territori umbri, al confine con le Marche. Se questo non sarà possibile ogni Regione interverrà per quanto di sua competenza.

Per l’intera giornata l’assessore regionale alla protezione civile ha effettuato numerosi sopralluoghi nei comuni di Pietralunga e Scheggia e Pascelupo, i più colpiti in Umbria. Danni sono stati registrati anche a Costacciaro, Montone e Gubbio. L’assessore ha avuto anche numerosi contatti con Anas, Provincia di Perugia e Sindaci per dare il necessario supporto alle iniziative che sono state prese in emergenza e che dovranno essere prese nelle prossime ore.

L’assessore ha sottolineato l’urgenza dell’approvazione della nuova legge regionale di Protezione civile che consentirebbe di fornire risposte adeguate anche ai danni subiti dai privati, famiglie ed imprese. Per il momento la Regione ha assicurato ai Comuni anche un sostegno economico per far fronte alle prime spese compiute in emergenza e documentate.

La sala operativa regionale della Protezione Civile è stata aperta nel pomeriggio di ieri e resterà attiva anche nella giornata di domani.  All’opera, nei territori colpiti, i tecnici comunali, alcuni tecnici regionali e molti volontari delle organizzazioni di protezione civile.
 

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