Il fine settimana tra venerdì 21 e sabato 22 novembre si apre con una nuova fase di maltempo nel nostro territorio: i recenti bollettini meteo diramati dai Centri Funzionali di Umbria e Toscana, infatti, toccano da vicino anche i comuni dell’Alta Valle del Tevere.
Stando alle comunicazioni trasmesse in data odierna, le condizioni peggioreranno in particolar modo nella giornata di domani, con rischio associato a temporali, vento forte, calo termico e nevicate a quote collinari.
Secondo il quadro fornito dalla Regione Toscana e dalla Regione Umbria, il fronte perturbato sarà accompagnato da un marcato abbassamento delle temperature e venti tesi dai quadranti settentrionali. Possibili disagi lungo i valichi appenninici.

Altotevere umbro (A) – Codice giallo per temporali, vento e neve
Dal Documento di Allerta della Regione Umbria, valido fino alla mezzanotte del 23 novembre, la zona A – Alto Tevere è interessata da:
- Codice giallo per temporali già dalla giornata di venerdì
- Codice giallo per vento da sabato 22 novembre
- Codice giallo per neve nella giornata di sabato 22
Le precipitazioni saranno sparse, in intensificazione nella giornata di domani, con fenomeni localmente più insistenti sui settori orientali dell’Umbria. Il Centro Funzionale avverte che saranno possibili: allagamenti superficiali e criticità nei punti depressi; caduta di rami e alberi per effetto delle raffiche; disagi alla circolazione, soprattutto sulle aree collinari e montane; possibili accumuli di neve sui tratti più elevati dell’Appennino.

Valtiberina Toscana (T) – Codice giallo diffuso
Il bollettino di Regione Toscana conferma condizioni di vigilanza gialla su tutta l’area “T”, che comprende la Valtiberina. Le mappe ufficiali riportano:
- Rischio neve: giallo venerdì 21 e sabato 22, con interessamento dei rilievi appenninici
La protezione civile raccomanda massima prudenza nei tratti montani e nei valichi, dove potranno verificarsi accumuli ventati di neve e condizioni di circolazione difficoltosa.Le autorità suggeriscono inoltre di: evitare spostamenti non necessari sui passi appenninici; prestare attenzione in prossimità di alberi, impalcature, coperture e strutture leggere esposte al vento; non sostare in aree depresse o sottopassi durante i rovesci più intensi; guidare con prudenza, soprattutto nelle prime ore di sabato quando è atteso il calo più marcato delle temperature.





