Individuare metodi e proposte per coordinare il futuro della valle toscana e umbra. E’ questo uno degli obiettivi dell’incontro che c’è stato fra i membri del «Coordinamento per il cambiamento», (Castello Cambia, Movimento 5 stelle, Europa Verde, La Sinistra) e l’associazione «Progetto Valtiberina» intorno al documento «Primavera 2021». I rappresentanti del Coordinamento hanno espresso «grande soddisfazione», e parlano di «sintonia sia nelle premesse, che nelle prospettive a partire dalle esigenza di un superamento delle barriere regionali per costruire politiche in un’ottica di vallata». Per i membri del Coordinamento, organismo di Città di Castello, c’erano Emanuela Arcaleni, Vincenzo Bucci, Pietro Villa, Enrico Paci, Anna del Buono d’Ondes e Stefano Picchi. «Quello che emerge dal documento – hanno spiegato – è la necessità di una vera e propria rivoluzione culturale e di pensiero, che abbatta le barriere tra amministrazione pubblica e società civile in nome di una azione su settori strategici condivisa e partecipata, nella direzione della sostenibilità ambientale e di una nuova centralità della persona, valori che dovranno andare a sostituire le logiche di mero, e miope, profitto che hanno guidato le scelte politiche ed economiche degli ultimi 20 anni». Primavera 2021 viene definito «un documento interessante e un’ importante tappa in questo percorso». Coordinamento e Associazione si sono lasciati con la decisione di programmare altri altri incontri per un confronto sui «singoli temi contenuti nel documento, per elaborare una progettualità concreta rispondente ai problemi della realtà locale».





