Sansepolcro torna a ricordare la distruzione della Torre di Berta, abbattuta il 31 luglio 1944 durante la ritirata dell’esercito nazista. La commemorazione “Neve di Luglio”, promossa dal Comune insieme alle associazioni cittadine, si svilupperà nell’arco dell’intera giornata tra testimonianze storiche, musica, arte e momenti di raccoglimento.
Il programma inizierà alle 5 in piazza Torre di Berta con le letture e i rintocchi della memoria curati dal Gruppo Campanari di Sansepolcro. Le testimonianze sugli eventi che portarono alla distruzione della torre saranno accompagnate dalle letture di alcuni rappresentanti del Teatro popolare, in collaborazione con la sezione locale dell’Anpi, e dalla musica della violinista Laureta Cuku Hodaj. Come da tradizione, le campane scandiranno un rintocco per ogni anno trascorso dalla caduta della Torre di Berta.
Durante la giornata la piazza ospiterà anche i disegni dedicati al monumento realizzati dagli alunni delle scuole nei laboratori promossi dalla Biblioteca comunale. Artisti e pittori saranno inoltre impegnati in estemporanee ispirate alla torre e al suo ruolo nella memoria collettiva della città.
La conclusione sarà affidata all’iniziativa “La Torre torna a vivere”: attraverso luci, musica e il coinvolgimento delle associazioni, la sagoma del monumento sarà rievocata simbolicamente nel cuore di Sansepolcro.
Alla manifestazione collaborano la sezione Anpi di Sansepolcro, il Gruppo Campanari, i commercianti del centro storico e le associazioni di categoria. L’obiettivo è mantenere vivo il ricordo di un evento che modificò profondamente l’aspetto e l’identità del centro cittadino.





