Palio della Balestra: dal 1950 fra Gubbio e Sansepolcro una parità quasi perfetta

È la vigilia della 150esima sfida degli ultimi 75 anni. Gubbio avanti di una vittoria e con Giampiero Bicchielli a quota 7, davanti al concittadino Rogari e ai biturgensi Casini e Martinelli con 5

Quello che andrà in scena domenica 14 settembre in piazza Torre di Berta sarà il 150esimo Palio della Balestra fra Gubbio e Sansepolcro dal 1950 incluso a oggi. Avrebbe dovuto essere il 152esimo della serie, ma nel lungo albo d’oro della storia ultrasecolare di questa tenzone c’è un vuoto datato 1964, anno nel quale non si tirò né in Umbria né in Toscana per contrasti fra le due società. I balestrieri di Sansepolcro organizzarono allora in alternativa una sorta di gara anticipatrice della sfida fra Porta Romana e Porta Fiorentina, vinta da Antonio Massi. Chiusa questa parentesi, il dato che più di ogni altro sorprende è costituito dall’eccezionale equilibrio che caratterizza il bilancio agonistico: 74 vittorie per Gubbio, 73 per Sansepolcro e 2 ex aequo. Gubbio avanti di uno, quindi, ma manca all’appello il Palio che ancora deve disputarsi a Sansepolcro e che impone ai biturgensi di vincere per ristabilire la perfetta parità. Se infatti andiamo ad analizzare più nel dettaglio i precedenti, a Gubbio i tiratori della patria di Sant’Ubaldo hanno vinto 41 volte contro le 33 di Sansepolcro e un verdetto di parità. A Sansepolcro, 40 successi per i portacolori della città pierfrancescana, 33 di Gubbio e anche in questo caso un ex aequo. Insomma, un bilancio speculare. Come si nota, quindi, il fattore campo ha esercitato il suo peso, ma alla fine in misura non netta.

Spezzettando l’albo d’oro in decenni, emerge una sostanziale omogeneità di andamento nelle competizioni che si sono tenute al Borgo, mentre le strisce più accentuate si rilevano a Gubbio; la più evidente è quella dell’ultimo decennio del secolo scorso: dal 1991 al 2000, infatti, Sansepolcro ha piazzato 10 vittorie di fila in piazza Grande. E Gubbio ha risposto con un 9 su 11 dal ’50 al ’60 e con un 8 su 10 dal 2011 al 2020. L’eugubino Giampiero Bicchielli, 84 anni, è il balestriere in attività con più affermazioni individuali: 7 in totale (4 a Sansepolcro) dal 1990 al 2019, 3 delle quali dal 2017 in poi. Al secondo posto ci sono due biturgensi e un eugubino con 5 trionfi ciascuno: Dario Casini e Averardo Martinelli di Sansepolcro, Gabriele Rogari di Gubbio. Casini vanta anche un sesto successo, se prendiamo in considerazione il Palio straordinario del settembre 2012, organizzato per celebrare il millenario dalla fondazione di Sansepolcro. E a proposito di Palio straordinario, c’era stato un altro precedente – sempre in piazza Torre di Berta – nel 1994, quando vi fu l’abbinamento alla Lotteria Nazionale assieme alla Giostra del Saracino di Arezzo e a vincere fu Giovanni Cesarini, sempre di Sansepolcro. Nel computo totale vi sono anche i due ex aequo, ovvero quelli che potremmo ribattezzare i pareggi; situazioni nelle quali nemmeno la più alta autorità militare presente nella piazza (come prescrive il regolamento qualora la commissione non riesca a individuare una freccia più precisa delle altre) è riuscita a trovare la soluzione. È accaduto a Gubbio il 31 maggio 1981, con l’eugubino Ubaldo Orlandi e il biturgense Mario Gherardi a dividersi onore e gloria e poi c’è stato un bis a Sansepolcro l’11 settembre 2016, quando il tenente Luigi Grella – allora comandante locale dei Carabinieri – sentenziò il pari merito fra Viviano Zanchi di Sansepolcro e Guido Morelli di Gubbio.

Nessun tiratore, salito da capobanco per il primo posto ottenuto l’anno precedente, ha messo insieme tre vittorie di fila nello stesso luogo; in compenso molte sono le doppiette, cioè le due vittorie consecutive e gli autori sono stati i seguenti: a Gubbio, Aleardo Guidobaldi di Sansepolcro (1961-62), Francesco Franceschini di Sansepolcro (1963 e 1965), Alessandro Cipiciani di Gubbio (1975-76), Mario Gherardi di Sansepolcro (1980 più ex aequo del 1981), Franco Carletti di Gubbio (1984-85), Alessandro Gherardi di Sansepolcro (1999-2000), Gabriele Rogari di Gubbio (2008-09) ed Elìa Guerrini Guadagni di Sansepolcro (2022-23). A Sansepolcro, doppiette di Rosvindo Guidobaldi di Sansepolcro (1952-53), Angelo Barbetti di Gubbio (1974-75), Averardo Martinelli di Sansepolcro (1976-77), Fabio Rossi di Sansepolcro (1985-86), Lorenzo Dell’Omarino di Sansepolcro (2008-09) e Giampiero Bicchielli di Gubbio (2018-19). Curiosità finale: i musici delle rispettive società armigere si stanno rivelando più precisi degli stessi balestrieri. Nelle ultime sette sfide andate in scena, dal maggio del 2022 a oggi, si sono imposti per ben cinque volte con la doppietta di Elìa Guerrini Guadagni di Sansepolcro, con gli eugubini Simone Vagnarelli ed Emanuele Bartolini e lo scorso maggio con Tommaso Cima di Sansepolcro, peraltro esordiente assoluto nel Palio.   

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