Le mille e una zucca: torna il villaggio arancione a Città di Castello

Il parco dei divertimenti riapre per il secondo anno consecutivo con tante novità per grandi e piccoli

Anche quest’anno, Halloween arriva in anticipo in Valtiberina. Domenica 28 settembre, in località Vingone 30, riapre il Villaggio delle Zucche, parco dei divertimenti creato da Matteo Pellegrini nel 2024 e che quest’anno ha raccolto un migliaio di frutti arancioni per colorare l’autunno.

Tante le novità per questa nuova stagione: “Ci siamo impegnati davvero molto per organizzare questa seconda edizione – spiega Matteo Pellegrini -. Anzitutto abbiamo fatto degli investimenti importanti per rendere il villaggio completamente a impatto zero, e questo grazie soprattutto all’impianto fotovoltaico. Abbiamo anche introdotto la possibilità di ricaricare le batterie per chi possiede un’auto elettrica. E poi abbiamo cercato di portare giochi nuovi e organizzare attività interessanti. Tra le attrazioni degne di nota c’è il biliardo gigante: con una superficie di 32 mq, è possibile giocarci usando i piedi. Inoltre, abbiamo deciso di introdurre il minigolf. Questi giochi sono adatti a persone di tutte le età, e permettono anche agli adulti di divertirsi mentre sono qui, magari in compagnia dei figli. Abbiamo riconfermato la pista dei go-kart a pedali e la cappella horror come l’anno scorso. Abbiamo potenziato anche l’area ristoro per offrire a tutti cibo e bevande. Tra le novità ci sono il telefono senza fili, i mini trattori elettrici e gli scavatori per la sabbia”.

La stagione di attività del villaggio andrà avanti, salvo imprevisti, dalla fine del mese fino al 2 novembre, e sarà costellata di tantissimi eventi, tra cui una giornata dedicata ai pony per la gioia dei più piccoli, e le attività in collaborazione con il Museo Malakos: “I laboratori autunnali dedicati alla scienza, alle piante e alla pittura delle zucche sono tutti confermati e verranno realizzati in collaborazione con lo staff di Malakos. Ci saranno anche spettacoli di arte di strada”.

Le aperture saranno concentrate principalmente nei weekend, a partire dal sabato pomeriggio (14-19) fino alla domenica sera (10-19). tuttavia, dal lunedì al venerdì, sarà possibile accedere al villaggio su prenotazione per delle visite didattiche. Il target è rivolto alle scuole primarie e dell’infanzia. I bambini sotto i tre anni di età potranno entrare gratuitamente e per loro c’è anche un’ulteriore novità: quest’anno Malakos costruirà un “atelier” dedicato proprio ai più piccoli, pieno di attività dedicate a loro.

Il villaggio è gestito dall’associazione culturale Fuori di Zucca Aps, fondata nel 2024 dallo stesso Pellegrini e dalla sua famiglia, allo scopo di fornire un luogo di divertimento a basso costo e per avventori di tutte le età. Le zucche che popolano il giardino bellissimo sono di produzione della sua famiglia e la maggior parte delle attrazioni è stata realizzata a mano dagli stessi fondatori. A seguito della chiusura di quello di Spoleto, il Villaggio delle Zucche tifernate resta l’unico del suo genere in tutta la Regione Umbria. Il parco dei divertimenti oggi è completamente autofinanziato e riceve il patrocinio, non oneroso, dei Comuni di Città di Castello e San Giustino, rappresentando così un hub in grado di radunare pubblico da tutto il centro Italia.

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