In questi giorni a Città di Castello c’è stato allarme attorno alla scomparsa di un uomo che non è tornato a casa dal lavoro. I suoi familiari ne hanno denunciato la scomparsa e la polizia è riuscita a rintracciarlo il giorno dopo. E’ accaduto nella tarda serata di giovedì quando gli agenti della Squadra volante del Commissariato hanno notato in un parcheggio vicino al centro storico della città, un uomo all’interno di un’auto in sosta che si stava nascondendo nel tentativo di sottrarsi al controllo. Un volta identificato, gli agenti gli hanno chiesto la ragione della sua uscita nonostante il «coprifuoco», previsto dalle norme di contenimento della pandemia in atto, dopo le 22. A seguito dei consueti accertamenti di polizia, è emerso che a carico dell’uomo vi era stata una denuncia di scomparsa da parte dei familiari conviventi, in quanto nella giornata precedente (cioè mercoledì) si era allontanato dall’azienda, dove lavorava, senza far rientro a casa e senza ripresentarsi più al lavoro. A seguito della denuncia, presentata dai familiari ai carabinieri era stata attivata anche la procedura prevista alla Prefettura di Perugia. Gli agenti di polizia hanno quindi provveduto all’affidamento dell’uomo ai familiari per le cure del caso.





