Al tempo del Covid l’evoluzione della formazione professionale compie ulteriori significativi passaggi alla «Bufalini», plurisecolare scuola (fondata nel 1909) divenuta oggi punto di riferimento pubblico di numerosi giovani studenti in cerca di occupazione.
Dieci aspiranti parrucchieri collegati da casa hanno effettuato una vera e propria lezione pratica collegati grazie ad un innovativo dispositivo tecnologico, donato dal Rotary Club di Città di Castello, con il proprio docente, Emanuele Mori.
Una vera e propria lezione «hi-tech» che ha inaugurato la nuova serie di proposte formative del Centro in grado di soddisfare le richieste di inserimento nel mondo del lavoro.
La «Bufalini» si è infatti dotata di nuovi dispositivi tecnologici per la formazione professionale dei suoi allievi, in modo che, anche durante questo periodo di chiusura dei laboratori, gli studenti possano continuare a seguire le lezioni.
I laboratori sono stati dotati di attrezzatura digitale e i docenti, lavorando in modalità «Hand-free», trasmettendo in tempo reale il loro lavoro manuale agli studenti connessi da casa. In sintesi, lo studente o il docente attraverso lo smart glass è in grado in tempo reale di trasmettere la propria esperienza mediante la trasmissione al display di ciò che i suoi occhi vedono proiettando in simultanea sul grande schermo e quindi all’ intera classe sia in aula che da remoto.
Ciò rappresenta un grande vantaggio per lo studente che potrà riprodurre quell’ evento registrandolo sul suo dispositivo e acquisendo di quella prova anche i minimi dettagli grazie alla realtà aumentata. Inoltre gli allievi dei vari corsi avranno la possibilità tramite speciali supporti in dotazione alla scuola di formazione di indossare il proprio cellulare o videocamera e trasmettere il video della propria esperienza pratica consentendo al docente in tempo reale la verifica o una eventuale correzione dell’esperienza pratica dell’allievo.








