È morto all’età di 85 anni il professor Gian Piero Giuliani, figura dell’impegno civico a Sansepolcro e per molti anni punto di riferimento del Comitato per la difesa dell’ospedale della Valtiberina. Nato a Sansepolcro il 12 luglio 1941, Giuliani è stato dalla seconda metà degli anni Novanta tra i protagonisti delle mobilitazioni contro il ridimensionamento dei servizi sanitari del territorio.
Esponente anche della lista civica “Viva Sansepolcro”, con il comitato Giuliani condusse la battaglia per il mantenimento del punto nascita, rimasto operativo a Sansepolcro fino al 2006. Il suo impegno proseguì anche negli anni successivi, e ancora nel 2012 promosse la convocazione degli Stati generali per la salute in Valtiberina, con l’obiettivo di coinvolgere amministratori, forze politiche e cittadini nel confronto sul futuro della sanità locale.
Oltre all’impegno civico, Giuliani aveva svolto una lunga attività professionale nel campo dell’istruzione artistica. Dal 1962 al 1992 insegnò all’Istituto Statale d’Arte di Anghiari, occupandosi in particolare del restauro del mobile antico. Anche dopo il pensionamento continuò a intervenire pubblicamente in difesa della specificità della scuola anghiarese e del suo legame con le tradizioni artigianali del territorio.
A comunicare pubblicamente la sua scomparsa è stato l’ex assessore Ferdinando Mancini, anch’egli esponente di primo piano di Viva Sansepolcro, che in un messaggio sulle reti sociali ha ricordato le battaglie condotte da Giuliani: “Per chi non lo conosce o non se ne ricorda è stato colui che per anni ha cercato di fermare lo scempio della spoliazione del nostro ospedale con tagli lineari a tutti i livelli. Erano gli anni Novanta, e ha combattuto da solo contro tutto l’apparato politico e amministrativo della sanità regionale e provinciale per un decennio con cipiglio e determinazione, purtroppo perdendo”, ha scritto Mancini.
Il funerale si svolgerà questa mattina, 27 ottobre, alle 10.30 nella chiesa di Santa Maria.





