Il Cral Buitoni continuerà la propria attività, lavorando sia per la realizzazione del museo dedicato al vecchio stabilimento, sia per i 200 anni della fondazione a Sansepolcro della nota casa di paste alimentari e prodotti da forno. Un protocollo d’intesa con l’Associazione di Promozione Sociale (Aps) 1827 va oltre il passaggio di proprietà dell’azienda per dare continuità alla storia della Buitoni nella città di origine e ai nuovi marchi, oltre che a quello storico e soprattutto per preservare i principi e le finalità del Cral e delle persone che ne hanno fatto parte.
Interessanti i punti di accordo stipulati: si comincia dalla multiforme valorizzazione dei due secoli della Buitoni attraverso la ricerca, la raccolta, la conservazione e la divulgazione della memoria storica estesa allo stabilimento di Sansepolcro e all’evoluzione dei processi produttivi; si prosegue con la conoscenza legata ai metodi produttivi e poi con la progettazione (punto 3) del Museo dell’Archeologia Industriale della Pasta”, ovvero l’attivazione di un tavolo di lavoro per la fattibilità e la scelta logistica dello spazio espositivo che racconti l’evoluzione dello stabilimento a livello sia produttivo che umano.
Da qui, si passa alle celebrazioni del bicentenario, in programma nel 2027. C’è intanto un primato su scala nazionale: quello della longevità del marchio nel campo dell’alimentare; marchio che rimane nei prodotti da forno. L’evento dovrà enfatizzare la continuità della tradizione industriale a Sansepolcro e il ruolo duraturo della fabbrica nella vita della comunità, pur con l’avvenuto cambio di proprietà. E continuità dovrà essere anche per ciò che riguarda il Cral Buitoni, quale realtà di aggregazione in passato per i dipendenti, attraverso le numerose attività e iniziative; al Cral e all’Aps il compito di organizzare le manifestazioni di carattere culturale e rievocativo, tutte inclusive, mantenendo la propria autonomia.
Ricerca e accessibilità del patrimonio documentale e materiale; coinvolgimento della comunità e trasmissione generazionale; ricerca di bandi, di finanziamenti pubblici e privati, di sponsorizzazioni e di partenariati gli altri capitoli contenuti nell’intesa, con un ultimo relativo alla già ricordata autonomia delle parti. Il Cral si dichiara disponibile a concedere l’immobile di via Giovanni Buitoni a Sansepolcro, regolamentandone l’uso con specifico contratto di comodato gratuito.
“Un passo avanti davvero notevole – ha commentato Roberto Belli, presidente del Cral Buitoni – perché sta dando continuità al nostro progetto e in particolare ai due grandi obiettivi: il più imminente è il 200esimo dalla fondazione e poi il museo. A proposito di quest’ultimo, sembra che qualcosa si stia muovendo: si stanno interessando un noto gruppo locale e l’amministrazione comunale, che ha deciso di impegnarsi per trovare una sede degna del nome e del prestigio del marchio”.





