Due sacerdoti, il parroco e il vice della parrocchia di San Pio a Città di Castello cioè don Samuele Biondini e don David Tacchini negli ultimi mesi hanno chiesto e ottenuto dal Santo Padre la dispensa dagli obblighi derivanti dalla Sacra Ordinazione. Il che significa che non eserciteranno più il sacerdozio. Don David quasi un anno fa ha sospeso la sua attività pastorale, e don Samuele lo sta facendo in questi giorni. Entrambi hanno maturato queste decisioni per motivazioni personali. L’annuncio in una nota ufficiale diramata in queste ore dalla diocesi: «Il presbiterio e tutta la comunità accolgono con sofferenza e, allo stesso tempo, con rispetto la libera decisione di David e Samuele ringraziandoli per il servizio svolto ». La guida pastorale della Parrocchia di San Pio X è affidata a Padre Giuseppe Renda guardiano del convento di San Giovanni Battista agli Zoccolanti, nominato Amministratore parrocchiale. «A seguito della nota della Diocesi di Città di Castello, nel rispetto delle scelte personali, accompagniamo con la preghiera questo momento difficile e di sofferenza che incide nella storia delle persone interessate e delle Chiese locali umbre». A dirlo è l’arcivescovo presidente della Ceu, mons. Renato Boccardo, nel commentare la notizia della decisione dei due sacerdoti diocesani di Città di Castello di rinunciare all’esercizio del ministero sacerdotale. «Siamo chiamati oggi più che mai – sottolinea il presidente della Ceu – a riscoprire e valorizzare il tesoro di vita cristiana che i nostri Santi e Beati ci hanno trasmesso lungo i secoli». Il sindaco Luciano Bacchetta esprime «la nostra soddisfazione per la nomina immediata del nuovo Amministratore parrocchiale, Padre, Giuseppe Renda, guardiano del convento di San Giovanni Battista agli Zoccolanti, in una parrocchia cittadina importante e significativa della nostra città» «Non entriamo nel merito di scelte assolutamente personali che rispettiamo – ha aggiunto il primo cittadino – ed esprimiamo la vicinanza umana, la solidarietà al Vescovo Cancian per il lavoro che sta continuando a compiere in maniera ammirevole e con grande abnegazione personale. Credo che la scelta immediata che è stata compiuta di nominare un nuovo parroco va nel segno di un grande rispetto e considerazione per la parrocchia di San Pio X».





