Una porta che dopo tanti anni torna a essere un varco aperto verso la città. E’ accaduto al Castello Bufalini di San Giustino, dove questo splendido luogo sia più accessibile e contemporaneamente più sicuro. L’annuncio arriva dal neo direttore Veruska Picchiarelli, che nella pagina social della struttura ha voluto descrivere l’operazione “#aporteaperte” e gli attori. «Un lavoro in sinergia fra il Lions Club Città di Castello Host e al suo presidente Marcello Fortuna, che è stato il motore di questa operazione – ha scritto – E ovviamente a Luca Cherubini, che ha messo la sua professionalità e i suoi mezzi a nostra disposizione. A don Filippo Milli, parroco di San Giustino, che ci ha consentito di mettere un po’ a soqquadro la canonica per la realizzazione dei lavori. Al sindaco Paolo Fratini e all’amministrazione comunale tutta, per il supporto costante e amicale con cui viene accolta e facilitata ogni nostra iniziativa» . «Ai colleghi della Soprintendenza dell’Umbria – ha scritto ancora – per l’efficienza e l’attenzione. Al personale del Castello, che è la sua anima e la sua memoria storica. Grazie, infine, a ogni singola persona che ci ha regalato un po’ del suo tempo, dandoci una lezione di salvaguardia di un bene culturale che, in quanto tale, è prima di tutto e soprattutto patrimonio comune».
Nei prossimi giorni l’opera verrà conclusa: sarà sistemato il tetto e verrà poi inserito un cancello di ferro battuto, affinchè il castello possa essere visibile anche dall’esterno e per migliorare l’accesso ai disabili.







