La Procura di Arezzo ha inviato un avviso di garanzia all’ex vicesindaco di Sansepolcro Luca Galli e all’assessore ai lavori pubblici Riccardo Marzi.
L’ipotesi di reato, che viene contestata, è quella di abuso d’ufficio, per un fatto che risale al 2018.
Marzi è stato ascoltato nei giorni scorsi in Procura ad Arezzo in merito all’avviso di garanzia ricevuto nei giorni scorsi. L’assessore all’urbanistica ha risposto a tutte le domande per fare piena luce sulla vicenda della sanzione annullata «poichè _ dice _ è mio dovere fornire tutte le informazioni possibili, che aiutino gli investigatori a definire dove sono le reali responsabilità di quanto successo» .
L’ex vicesindaco Luca Galli, anche lui raggiunto da avviso di garanzia, non è potuto andare in Procura per motivi familiari ma, nel ribadire la propria estraneità ai fatti, resta a disposizione degli investigatori.
Secondo l’accusa i due avrebbero fatto in modo di far decadere una sanzione di polizia veterinaria riguardante violazioni in merito alle modalità di custodia dei cani.
Il filone era già aperto a carico dell’ex comandante della polizia Municipale di Sansepolcro e riguarda la vicenda di un cittadino biturgense al quale venne inviata prima una diffida, poi alcune sanzioni amministrative per le condizioni in cui teneva un setter inglese.
Secondo quanto elevato a seguito di sopralluoghi dei carabinieri forestali l’animale dell’uomo viveva legato a un albero con una catena di 2 metri e mezzo, impedendo al cane il giusto sgambamento e l‘attività motoria.
La diffida non venne ottemperata e scattarono alcune sanzioni amministrative finite, per competenza, sul tavolo della polizia municipale.
Ma questi documenti vennero archiviati, a quanto pare senza alcuna reale motivazione
Il caso è finito al centro di un fascicolo per abuso d’ufficio, che nel corso delle indagini non ha coinvolto solo l’ex comandante, ma anche i due amministratori per il concorso nel reato.





