Verde pubblico, oltre 150 alberi sotto controllo a Città di Castello

Oltre 150 alberi sotto osservazione tra aree verdi, scuole e viali di Città di Castello. È quanto rende noto il Comune, che per tutta la settimana proseguirà la campagna di controlli sul patrimonio arboreo, con verifiche sia sulle criticità già individuate negli anni scorsi che sulle condizioni di vulnerabilità segnalate in seguito ai recenti eventi meteorologici di particolare intensità.

Le operazioni sono condotte dagli arboricoltori specializzati della divisione Ambiente e Verde urbano di Agri 2000 Net, società che collabora con Formula Ambiente, gestore del verde pubblico cittadino in convenzione con il Comune. I controlli riguarderanno il capoluogo e le frazioni e, secondo quanto spiegato dall’amministrazione, sono finalizzati sia alla conservazione del patrimonio arboreo che alla tutela della sicurezza pubblica.

Nella mattinata di martedì 18 agosto i tecnici hanno fatto tappa ai giardini del Cassero, dove sono state aggiornate le osservazioni già effettuate negli anni precedenti e condotte analisi più approfondite su alcuni esemplari.

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Una “TAC” per il platano secolare del Cassero

Tra gli alberi esaminati c’è anche il grande platano secolare situato accanto al monumento a Vittorio Emanuele II e Umberto I. L’agronomo Filippo Piana, che da tempo si occupa del patrimonio arboreo cittadino, ha effettuato insieme a un collaboratore una tomografia sonica e un’analisi con dendrodensimetro.

Nella nota diffusa dal Comune, la tomografia sonica viene paragonata a una sorta di “TAC” applicata agli alberi: insieme all’altro esame consente di indagare la consistenza dei tessuti legnosi interni, alla ricerca di eventuali cavità o difetti rilevanti che potrebbero incidere sulla vita o sulla stabilità della pianta.

Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, le verifiche permetteranno di confermare o modificare le classi di rischio attribuite agli alberi già monitorati e di assegnare un indice di pericolosità agli esemplari sottoposti per la prima volta a controllo.

Sulla base dei risultati potranno quindi essere stabilite la periodicità dei successivi controlli e le eventuali azioni preventive da adottare. Il Comune precisa che, qualora le condizioni riscontrate lo rendessero necessario, tra i provvedimenti possibili rientrano anche eventuali abbattimenti.

Verifiche anche dopo il maltempo del 30 giugno

L’attività di questi giorni si inserisce in un programma più ampio di censimento e monitoraggio delle alberature comunali avviato nel 2016. Le verifiche tengono conto anche delle conseguenze degli eventi atmosferici più recenti.

Il Comune riferisce infatti che, dopo le intense precipitazioni dello scorso 30 giugno, era già stato effettuato un controllo speditivo sulla vulnerabilità degli alberi presenti in alcune delle principali aree interessate dal maltempo. Le ispezioni avevano riguardato i giardini del Cassero, piazzale Ferri e il parco Langer, il parco di Rignaldello, piazza Garibaldi, via XI Settembre, via Neruda, via Vittorio Veneto, via Verga e via Risorgimento.

Stando ai dati diffusi dall’amministrazione, nel triennio 2022-2024 sono state georeferenziate e sottoposte a controlli specifici 484 piante, collocate soprattutto nelle aree maggiormente frequentate dalla cittadinanza oppure lungo la viabilità e in prossimità di edifici, impianti di illuminazione e altri servizi.

Dal 2025 è iniziato un nuovo ciclo triennale di attività, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la schedatura delle alberature e proseguire il monitoraggio delle loro condizioni.

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