La Lancia Ypsilon di Guido Guerrini e Artur Prusak ha chiuso al quinto posto l’Ecorally di Scozia, settima prova della FIA Ecorally Cup. I due, campioni iridati in carica, hanno brillato nella graduatoria di regolarità, portando a termine una gara perfetta in cui il primato è sfuggito per due decimi, a vantaggio dei portoghesi Carpinteiro-Figueiredo, solo nella fase dello scarto dei rilevamenti peggiori. Diverso il discorso nella graduatoria dell’efficienza energetica, che vede i veicoli coreani, e in particolare la Hyundai Inster, ancora dominanti.
Complessivamente, la combinata valida per l’assegnazione dei punti FIA ha visto il terzo successo stagionale degli spagnoli Pérez Aicart-Herrera, che si avvicinano così in classifica generale ai cechi Žďárský-Nábělek, secondi. I due equipaggi, entrambi su Inster, si sono così spartiti tutte le sette gare disputate quest’anno. Sul podio anche Carpinteiro-Figueiredo su Kia EV4, davanti agli altri lusitani Silva-Ramalho, ancora su Inster, e alla Ypsilon di Guerrini e Prusak, che con il 49esimo piazzamento a punti di fila consolidano il terzo posto generale .
Il pilota di Sansepolcro Guido Guerrini, al volante sotto le insegne sportive della Repubblica di San Marino, a fine gara ha lodato i progressi fatti nel feeling con Lancia Ypsilon, nella consapevolezza di prendere parte a “un progetto ambizioso e una scommessa decisamente difficile”, destinata “a non esaurirsi in una sola stagione sportiva”: quello cioè di portare una casa automobilistica italiana a competere alla pari con i veicoli coreani.
Ancora quattro gli appuntamenti in programma nel 2026: Cina, La Coruña, Madeira e Italia, con la tappa asiatica e quella portoghese che, proprio come la Scozia, assegneranno punteggi maggiorati della metà.





