“La canoa è per tutti”, sul Tevere sport senza barriere

A Città di Castello una giornata aperta a persone con disabilità, famiglie e associazioni. In acqua anche il Dragon Boat delle “Farfalle”

Persone con disabilità, famiglie, associazioni e volontari si sono ritrovati sulle sponde del Tevere per la tredicesima edizione de “La canoa è per tutti”, l’iniziativa che utilizza lo sport e il rapporto con il fiume come occasione di partecipazione e inclusione. L’appuntamento si è svolto il 16 settembre a Città di Castello, promosso dal Rotary Club cittadino insieme al Canoa Club.

La giornata ha offerto ai partecipanti la possibilità di avvicinarsi alla canoa e vivere direttamente il fiume, con il coinvolgimento di diverse realtà che operano nel territorio in ambito sociale e associativo. Tra queste la cooperativa La Rondine, presente con il presidente Luciano Veschi, e l’AIPD, rappresentata dal referente locale Stefano Mori.

Una presenza particolare è stata quella delle “Farfalle” dell’AACC, il gruppo di donne operate al seno impegnato da anni in un percorso che comprende la pratica della canoa e il contatto con la natura. Le canoiste, insieme a Daniela Belsoli, hanno effettuato una dimostrazione sul Tevere a bordo del Dragon Boat, la grande imbarcazione utilizzata per le attività di gruppo. Alla manifestazione ha preso parte anche il presidente dell’AACC Italo Cesarotti.

Attorno all’iniziativa si è raccolta una rete più ampia di associazioni e volontari. Accanto a Rotary Club Città di Castello e Canoa Club hanno collaborato Inner Wheel Club Città di Castello, Rotary Club Sansepolcro e Malakos, con la presenza dei Vigili del Fuoco.

Per il presidente del Rotary Club Città di Castello Enzo Faloci, è proprio questa collaborazione uno degli elementi che hanno caratterizzato la manifestazione nel corso delle sue tredici edizioni. “L’iniziativa rappresenta ormai un esempio concreto di come la collaborazione tra organizzazioni della società civile, associazioni sportive, istituzioni e volontari possa generare occasioni di incontro capaci di andare oltre il semplice evento sportivo”, ha sottolineato.

Al centro della giornata, ha aggiunto Faloci, non c’è infatti soltanto la possibilità di avvicinarsi alla canoa, ma anche quella di creare occasioni di incontro attraverso lo sport. Secondo il presidente del Rotary, la partecipazione registrata negli anni ha permesso alla manifestazione di consolidare una formula fondata sul coinvolgimento congiunto di associazioni, istituzioni e volontari.

All’appuntamento hanno preso parte anche il sindaco Luca Secondi e gli assessori allo Sport e alle Politiche sociali Riccardo Carletti e Benedetta Calagreti. “Solidarietà, inclusione e condivisione dei valori dello sport e dell’amicizia caratterizzano ormai da anni questa manifestazione”, hanno evidenziato gli amministratori, confermando il sostegno del Comune alle iniziative che favoriscono l’accessibilità alla pratica sportiva e il rapporto con l’ambiente del Tevere.

“Dopo tredici edizioni si è consolidato un patrimonio di collaborazione”, ha concluso Faloci insieme al presidente del Canoa Club Tommaso Beccari, indicando nella presenza contemporanea di realtà sportive e sociali uno degli elementi distintivi dell’appuntamento.

La giornata si è conclusa con un momento conviviale per tutti i partecipanti. Per l’occasione Palmiro Bruschi ha preparato anche un gelato dedicato alla manifestazione, servito al termine delle attività sulle sponde del Tevere.

POPOLARI

- Partecipanti sostenitori -spot_img
spot_img

Indaghiamo, raccontiamo, approfondiamo

Supporta l'informazione locale: dona il tuo 5x1000 a Fondazione Progetto Valtiberina

- Partecipanti sostenitori -spot_img
- Partecipanti sostenitori -spot_imgspot_img