Nei giorni scorsi si è tenuto a Pietralunga, nei locali dell’Hotel Candeleto, un incontro sul tema “La crisi del matrimonio e della famiglia è una crisi di fede. Cristo è la risposta”, organizzato dall’Ufficio diocesano per la Pastorale Familiare e dalla Parrocchia “Santa Maria” in Pietralunga.
L’incontro, moderato da Luca Sbarzacchi, è stato svolto in modo brillante e coinvolgente da Costanza Miriano con interventi del Vescovo Domenico Cancian e del sindaco di Pietralunga Mirco Ceci. Numeroso il pubblico presente costituito da religiosi, laici e famiglie provenienti da tutta la Diocesi. Costanza Miriano, sposata e madre di quattro figli, giornalista e collaboratrice di varie testate giornalistiche nonché autrice di libri di successo come “Sposati e sii sottomessa” e “Sposala e muori per lei”, ha ribadito come a suo parere la diversità naturale tra uomo e donna sia una ricchezza per la famiglia. La Miriano ha sostenuto che in famiglia marito e moglie rivestono un ruolo complementare sia nella gestione del quotidiano che nell’educazione dei figli.
La relazione, ricca di spunti per una riflessione in famiglia, può essere sintetizzata in alcuni punti essenziali. Innanzi tutto – ha affermato Costanza Miriano – “nessun matrimonio può funzionare “per sempre” se si toglie la presenza di Dio. Lo sposo è CRISTO anche per gli sposati, se marito e moglie l’accolgono riflettono Dio -Uno e Trino. Gli sposi con Dio nel matrimonio “sacramento” diventano una sola carne: due persone che si amano nonostante le differenze di natura”. La Miriano ha sostenuto che le numerosi crisi matrimoniali oggi sono conseguenza di questa inconsapevolezza o mancanza di fede. In secondo luogo, ha aggiunto la relatrice, l’amore va comunicato in un linguaggio comprensibile. Ciò significa a suo parere che uomo e donna devono essere coscienti che molte difficoltà di relazione sono dovute a difficoltà di comunicazione: Costanza Miriano ha detto che “le donne usano le parole non solo per comunicare un dato ma anche per comunicare il proprio stato d’animo e nel comunicare spesso non vogliono una soluzione; spesso inoltre tornano sulle proprie decisioni. Il linguaggio maschile, al contrario, ha affermato ancora la relatrice dell’incontro, è aderente alla realtà e generalmente non ha sottinteso un’intenzione differente da quella espressa. In conclusione ha chiosato Costanza Miriano – “il matrimonio è per molti la propria vocazione, non deve essere vissuto come consuetudine ma come oggetto di tanta energia e creatività”.





