Furto di attrezzature sanitarie all’Ospedale di Città di Castello. Bottino elevatissimo, oltre 100mila euro di materiale.

Maxi furto all’ospedale di Città di Castello nel fine settimana e dunque presumibilmente nella notte tra sabato e domenica anche se non si esclude nemmeno il venerdì quando alcuni locali del nosocomio sono già chiusi. Il bottino, prelevato nel reparto di endoscopia, consisterebbe in 5 apparecchi endogastrici di alta tecnologia, specifici per determinati esami diagnostici all’apparato digerente, per un valore totale di 100.000 euro. Ad accorgersi del furto è stato questa mattina il personale ospedaliero che ha trovato la porta forzata dall’esterno senza altra forma di scasso considerato anche il fatto che l’entrata era sprovvista sia di telecamere che di allarme; ragion per cui, gli agenti del Commissariato di polizia intervenuti sul posto hanno presupposto dei sopralluoghi specifici da parte della banda di malviventi nei giorni precedenti il furto. Come riferisce lo stesso vice questore del Commissariato tifernate Marco Tangorra, questo sarebbe uno di una lunga serie di furti simili già avvenuti in altri ospedali della provincia di Perugia ma anche a Trestina, nel giro di un mese. Ora il dubbio è quello di un traffico preciso di queste costose apparecchiature la cui destinazione è presumibilmente quella estera. Intanto in attesa di denuncia ufficiale le indagini saranno avviate nelle prossime ore dagli agenti del Commissariato di Polizia di Città di Castello.

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