Per il secondo anno, in occasione del Natale, è stata organizzativa l’iniziativa che vede assieme la parrocchia di San Paolo Apostolo, quella del territorio più a sud di Sansepolcro, e la locale sezione dell’Avis.
“Dono” è una sorta di parola chiave per i volontari del sangue e quindi – come ha spiegato Viola Canestrini, presente per l’Avis assieme a Maurizio Marinelli – “pensiamo che la cultura del dono sia molto importante. Ed è proprio in occasione del Natale che pensiamo di regalare ai bambini il sorriso attraverso il dono del gioco portato da altre famiglie. Invitiamo pertanto a portare in parrocchia pelouche, giocattoli e tutto ciò che possa portare allegria ai bambini che hanno bisogno di un sorriso per le festività”.
I regali sono al momento una cinquantina e sono stati tutti sistemati accanto alla capanna della Natività a dimensioni quasi naturali che funge da presepe all’interno della chiesa di San Paolo. Dopo l’Epifania, i doni verranno consegnati alla Caritas di Sansepolcro, che provvederà alla relativa distribuzione.

“È importante avere uno spirito di fede in un momento difficile come quello che stiamo vivendo – ha detto il parroco di San Paolo Apostolo, don Simone Costagli – e dobbiamo avere lo spirito della speranza al termine di un Giubileo che sulla speranza è stato impostato. Il mio pensiero va a quelle persone che non possono vivere i giorni di festa in luoghi adatti, ma che hanno la speranza in un cambio di rotta da parte dell’umanità”.





