Montone, a 80 anni da Hiroshima assemblea pubblica su disarmo e Palestina

L’iniziativa, organizzata dal Coordinamento per la Pace Alta Valle del Tevere, si terrà all’Auditorium San Fedele mercoledì 6 agosto alle 18:30

Sono trascorsi 80 anni dal bombardamento di Hiroshima e Nagasaki, ovvero da quel doppio tragico evento che nei libri di Storia viene ricordato per avere chiuso la Seconda Guerra Mondiale e, contestualmente, per avere contribuito a inaugurare il periodo della Guerra Fredda.

Da lì in poi si innescò una vera e propria rincorsa agli armamenti atomici che non riguardò soltanto le due grandi superpotenze mondiali, USA e URSS, ma anche altri rispettivi alleati. In altre parole il mondo cambiò radicalmente e, come spesso avviene in casi come questi, il carico drammatico di tale discontinuità andò a ricadere, nell’immediato, su diverse decine di migliaia di civili. Tra Hiroshima e Nagasaki è stato stimato che il numero delle vittime possa collocarsi in un intervallo che va dai 150.000 ai 220.000 individui.

Proprio per ricordare questo evento, il Coordinamento per la Pace Alta Valle del Tevere ha organizzato un’assemblea plenaria aperta al pubblico che si terrà all’Auditorium San Fedele mercoledì 6 agosto, ovvero il giorno in cui ricade l’anniversario del lancio della prima bomba su Hiroshima. L’iniziativa prenderà il via alle ore 18:30 e sarà aperta a tutti. Nel corso della stessa, come spiegato dagli organizzatori tramite una nota, sarà affrontato un ordine del giorno che andrà anche oltre la dimensione storica dell’argomento trattato: a partire dai fatti del 1945 la discussione si estenderà anche ai nostri giorni, ovvero a un presente in cui, al cospetto dei crescenti attriti geopolitici mondiali, il tema delle armi nucleari è tornato ad accompagnare le cronache internazionali.

In un momento storico in cui si sente parlare, ad esempio, di sottomarini americani che starebbero per avvicinarsi alla Russia, l’incontro di Montone si pone come obiettivo quello di riflettere su quelle possibili azioni che, a partire dal nostro contesto di vita quotidiano, possano contribuire a creare una cultura di pace. Soltanto in questo modo si potrà, infatti, offrire una prospettiva diversa, in grado di scongiurare il rischio di una possibile guerra nucleare attraverso una doverosa e diffusa fase di disarmo.

Oltre a tale tema, mossi dalla convinzione che la conoscenza del passato e l’esercizio della memoria possano aiutare a costruire un futuro di pace, nel corso dell’assemblea si parlerà anche di Palestina e di quello che sta succedendo a Gaza: questo argomento sarà affrontato attraverso testimonianze di cittadini israeliani ed ebrei di tutto il mondo che si sono espressi sulla guerra israelo-palestinese. Secondo gli organizzatori questo focus potrà aiutare a promuovere l’appello rivolto agli amministratori locali affinché ogni Comune possa procedere a riconoscere lo Stato palestinese e, allo stesso tempo, a esprimersi contro ogni politica di riarmo.

“Dallo scorso maggio il Coordinamento per la Pace Alta Valle del Tevere – ha spiegato Giuseppina Gianfranceschi, ovvero una delle sue portavoci – si è formalmente allargato dai comuni di Umbertide, Montone e Lisciano Niccone, fino a comprendere tutti quelli dell’Alta Valle del Tevere: l’intento di questa iniziativa è dunque quello di promuovere una discussione che possa essere raccolta anche dalle istituzioni comunali che rappresentano i cittadini di tutta questa area. Solo in questo modo potremo apportare un contributo fattivo e concreto, oltre che di grande valore simbolico.”

L’assemblea, infine, si chiuderà soffermandosi sugli aspetti organizzativi e sulle azioni da intraprendere al fine di promuovere la Marcia della Pace Perugia-Assisi che si terrà il prossimo 12 ottobre.

POPOLARI

- Partecipanti sostenitori -spot_img
spot_img

Indaghiamo, raccontiamo, approfondiamo

Supporta l'informazione locale: dona il tuo 5x1000 a Fondazione Progetto Valtiberina

- Partecipanti sostenitori -spot_img
- Partecipanti sostenitori -spot_imgspot_img