Comunità energetiche, a Città di Castello nasce EOS

Al Circolo degli Illuminati l’incontro con istituzioni, tecnici e associazioni. Al centro transizione energetica, interesse pubblico e ricadute sul territorio

Si è svolta nella serata di ieri, venerdì 30 gennaio, al Circolo degli Illuminati di Città di Castello la presentazione ufficiale della Comunità Energetica Rinnovabile EOS. L’incontro ha registrato una partecipazione numerosa, segnale di un interesse diffuso sul territorio verso il tema delle comunità energetiche e dei nuovi modelli di produzione e gestione dell’energia.

Nel corso della serata sono intervenuti amministratori locali, rappresentanti regionali, tecnici ed esperti chiamati a illustrare finalità, funzionamento e inquadramento normativo della Comunità Energetica EOS.

Il sindaco Luca Secondi ha richiamato la necessità di distinguere i percorsi di produzione da fonti rinnovabili da logiche speculative, sottolineando come, a suo avviso, iniziative come le comunità energetiche debbano mantenere un chiaro riferimento all’interesse pubblico e alle ricadute sul territorio.

Sul piano regionale è intervenuto l’assessore alla transizione energetica Thomas De Luca, che ha fornito un inquadramento normativo del tema, soffermandosi sugli strumenti oggi disponibili per le amministrazioni pubbliche e sul ruolo delle comunità energetiche all’interno delle politiche energetiche regionali. La consigliera regionale Letizia Michelini ha invece evidenziato le potenziali ricadute economiche e sociali che una comunità energetica può produrre a livello locale.

A entrare nel merito del progetto è stato il presidente della Comunità Energetica EOS, David Magini, che ha illustrato il percorso che ha portato alla nascita dell’iniziativa, il modello organizzativo adottato e gli obiettivi dichiarati, con particolare riferimento alla realizzazione degli impianti e al coinvolgimento progressivo di enti e cittadini.

Un contributo di taglio giuridico è arrivato dall’ex ministro della Giustizia, avvocato Alfonso Bonafede, che ha approfondito gli aspetti normativi legati alle comunità energetiche, soffermandosi sul quadro regolatorio e sugli strumenti statutari e regolamentari necessari per il loro funzionamento.

Il professor Federico Rossi ha invece concentrato il proprio intervento sulle tecnologie connesse alla produzione e gestione dell’energia, affrontando temi come i sistemi di accumulo, l’efficientamento energetico e le prospettive di innovazione, compreso l’utilizzo dell’idrogeno. In chiusura, il presidente di Legambiente Umbria, Maurizio Zara, ha richiamato opportunità e criticità delle comunità energetiche nel contesto regionale, soffermandosi sul loro possibile impatto sociale.

La serata si è configurata come un momento di presentazione e confronto sul progetto EOS, inserendosi nel più ampio dibattito, oggi particolarmente acceso, sui modelli di produzione energetica, sul ruolo delle comunità locali e sulle scelte di politica energetica a livello territoriale.

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