Ambiente, sostenibilità e buone pratiche al centro di un nuovo appuntamento che prende il via oggi, giovedì 20 agosto, al Parco del Roccolo di San Giustino. È la prima edizione del Roccolo Green Festival, manifestazione promossa dal Comune in collaborazione con la cooperativa sociale Il Poliedro per creare uno spazio di confronto sui temi ecologici e sulle possibili risposte alle sfide ambientali.
Il programma spazierà dal riciclo alla riduzione degli sprechi, passando per energie rinnovabili, tutela della biodiversità, agricoltura biologica, mobilità lenta e cittadinanza attiva. Temi che saranno affrontati attraverso incontri e momenti di confronto, ma anche proiezioni cinematografiche, musica, attività dedicate al benessere, iniziative sportive e laboratori ludico-educativi rivolti ai più piccoli.
L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quindi quello di affiancare alla riflessione sulle questioni ambientali anche occasioni aperte a un pubblico più ampio, coinvolgendo associazioni, imprese, realtà del terzo settore e altri soggetti del territorio.
La prima giornata dedicata allo spreco
Ad aprire il festival sarà la tavola rotonda “Oltre lo spreco”, dedicata ai temi del riciclo, del riuso e del contrasto allo spreco alimentare. Al confronto prenderanno parte rappresentanti del terzo settore, imprese locali e associazioni attive in campo ambientale.
La giornata inaugurale proseguirà con una degustazione di prodotti del territorio e la proiezione del documentario Stracci di Tommaso Santi.
Per conoscere nel dettaglio gli altri appuntamenti della manifestazione, l’amministrazione comunale rimanda al calendario pubblicato attraverso i propri canali social ufficiali.
Un progetto ispirato al messaggio francescano
Il Roccolo Green Festival è stato realizzato anche grazie al sostegno della Regione Umbria, a seguito della partecipazione del Comune di San Giustino a un bando regionale dedicato alla figura di San Francesco. Da qui nasce anche il riferimento al Cantico delle Creature e al rapporto tra uomo e ambiente: un richiamo che il festival intende declinare attraverso questioni contemporanee legate alla sostenibilità e alla cura del territorio.
«Dopo il successo dell’Officina dell’Espressività, incentrata su tematiche sociali, sentivamo l’esigenza di creare uno spazio pubblico interamente dedicato all’ambiente, all’ecologia e alla cura del creato», spiega la vicesindaca e assessora all’Ambiente ed Energia Sara Marzà. Per l’amministrazione, la prima edizione vuole rappresentare un punto di partenza per favorire il confronto e riportare l’attenzione anche sulle buone pratiche che possono essere adottate nella vita quotidiana.





