SANSEPOLCRO: STAGE DI DANZA DI GIORGIO ROSSI

“La danza è tutto ciò che riguarda l’uomo, ivi compresa la voce”, diceva il coreografo e teorico Rudolf Von Laban. Il grande danzatore e coreografo toscano Giorgio Rossi, fondatore della celebre compagnia di danza contemporanea Sosta Palmizi, parte da quest’ idea, cerca di sollecitare la memoria tattile , uditiva, olfattiva, visiva ed evocativa dei suoi allievi, li interroga sul ricordo dei sapori, sui loro primissimi ricordi. Fa loro domande più che affermare, poi li invita all’ascolto. Crede che la cosa più importante da insegnare sia la capacità di improvvisare nell’ascolto, profondo, di quel che sta attorno e da lì costruire la propria opera, come in realtà hanno sempre fatto gli artisti di tutte le diverse discipline dell’arte anche quando hanno portato a delle forme più rigide e precise; artisti come Bach, Mozart, nella musica, Balanchine e Bejart nella danza e, a sua opinione, praticamente tutti. La mimesi è uno strumento importante nel suo modo di insegnare, ma quando invita a entrare nell’energia del movimento per esempio della foglia al vento, del fiume o della farfalla … lo invita a confrontarsi con il suo ricordo sensuale, a riprodurre energia e ritmo sentiti nel contatto con quel che sta cercando di evocare. Se la danza classica, la ginnastica artistica mirano alla costruzione di un corpo codificato, operano trasformazioni precise e strutturate, ciò che tenta di costruire Giorgio Rossi è la capacità di un percorso sensoriale, sensuale e sensato a partire dal quale il corpo possa destinarsi in sequenze di movimenti rispondenti all’ essere e al momento, in cui si compie l’attuarsi della danza. Il suo laboratorio si è svolto con successo nei giorni scorsi a Sansepolcro nella sala del Teatro alla Misericordia. lo stage faceva parte del ciclo “Il centro della visione”, un percorso triennale proposto e realizzato da Laboratori Permanenti e Capotrave/Kilowatt con la direzione scientifica di Piergiorgio Giacché. Si tratta di un percorso di formazione per andare verso l’opera, imparare ad ascoltare e a guardare, entrando nel retrobottega degli artisti. Destinatari tutti coloro che vogliono approfondire la loro passione di spettatori, o che, a scopo professionale, vogliono apprendere strumenti teorici e pratici legati alla comprensione dell’arte. Come ci avviciniamo all’arte, ad un artista, ad un ‘opera d’arte? Cosa vi cerchiamo? Più in generale, cosa guardiamo? In questo caso cerchiamo, ci avviciniamo, guardiamo e sperimentiamo l’esperienza di danza di Giorgio Rossi.

POPOLARI

- Partecipanti sostenitori -spot_img
spot_img

Indaghiamo, raccontiamo, approfondiamo

Supporta l'informazione locale: dona il tuo 5x1000 a Fondazione Progetto Valtiberina

- Partecipanti sostenitori -spot_img
- Partecipanti sostenitori -spot_imgspot_img