La “Creazione di Eva e due angeli” del Gonfalone della Santissima Trinità dipinto da Raffaello Sanzio attorno al 1499 e conservato nella Pinacoteca comunale di Città di Castello diventerà protagonista di una film. A richiedere l’utilizzo dell’immagine della faccia del celebre stendardo, ritenuto una delle primissime opere che il giovane urbinate realizzò per la chiesa della Trinità durante il periodo di soggiorno a Città di Castello, è stata la società di produzione cinematografica californiana Starbright Corporation, che sta realizzando un film la cui uscita è prevista per il mese di dicembre 2017. Si tratta di una produzione indipendente italo-tedesco-americana che “tratta di una favola romantica – come ha spiegato anche il vicesindaco e assessore tifernate alla cultura Michele Bettarelli – ambientata in tempi moderni, in cui compaiono le riproduzioni di numerose opere d’arte dei grandi artisti di ogni tempo”. Così, l’opera che il giovane Raffaello realizzò a Città di Castello sarà mostrata al pubblico internazionale accanto ai capolavori di Michelangelo, Vermeer, Caravaggio, Canova e Degas.
Com’è noto la sesta sala della Pinacoteca tifernate è dedicata all’unica opera di Raffaello rimasta a Città di Castello, scampata alle razzie che nell’Ottocento spogliarono la città di notevoli lavori dell’Urbinate, come Lo sposalizio della Vergine, oggi a Brera, la Crocifissione con santi, alla National Gallery di Londra e la frammentata pala del beato Nicola da Tolentino. Il Gonfalone della Santissima Trinità, proveniente dall’omonima chiesa tifernate è stato separato in due facciate separate rappresentanti i santi Rocco e Sebastiano, protettori dalla peste nel recto e la notevole creazione di Eva nel verso. L’opera è pressoché unanimemente assegnata dagli studiosi al periodo 1499-1501, ovvero il primissimo operato di Raffaello, che giunse in città assieme a Evangelista da Pian di Meleto, come titolare della bottega ereditata dal padre Giovanni Santi. Bene dunque che un’opera preziosa, ma alquanto rovinata e non così famosa come altri capolavori di Raffaello Sanzio, venga fatta conoscere anche attraverso un film di produzione internazionale. Speriamo che sia un film di qualità.





