Due indagati per il caso dell esplosione al metanodotto di Sestino

Sono due per adesso gli indagati da parte della Procura di Arezzo per l’esplosione del metanodotto a Ponte Presale di Sestino. Sono l’amministratore delegato di Snam Francesco Iovane e il direttore di gestione rete, Maurizio Zangrandi. Ricordiamo che lo scoppio è avvenuto in località Belvedere di Sestino la mattina di giovedì scorso 19 novembre.  I reati ipotizzati sono incendio colposo e distruzione di materie prime o prodotti agricoli o industriali. Oggi due consulenti tecnici sono attesi sul luogo dell’esplosione: si tratta di un geologo e un ingegnere meccanico. Oltre a loro le parti offese, due persone residenti a Badia Tedalda che avevano in uso i terreni. La consulenza incaricata dal Pm Julia Maggiore dovrà accertare le esatte cause dell’incidente.

 

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