Città di Castello, ultimo evento espositivo a chiusura del progetto Pinacoteca Contemporanea. E’ la mostra Governare il caso, promossa dal Comune tifernate alla Pinacoteca comunale di Palazzo Vitelli alla Cannoniera con il contributo dell’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e il supporto organizzativo di Atlante Servizi Culturali e Magonza: “Governare il caso – L’opera nel suo farsi dagli anni sessanta ai giorni nostri” è un’esposizione a cura di Marco Pierini, che conduce a termine le iniziative locali per il centenario della nascita di Alberto Burri che il Comune di Città di Castello ha promosso per l’anno 2015. Dopo “I BIANCHI. Carlo Zauli” e “Terrae. La ceramica nell’informale e nella ricerca contemporanea”, questo nuovo evento inaugurato sabato approfondisce una tendenza che, dalla seconda metà del Novecento, accomuna artisti di diversa generazione, provenienza, formazione culturale. Tendenza che ancora oggi interessa artisti a noi contemporanei e che invita l’artefice a sperimentare nuove tecniche e nuovi materiali, affrontare problemi formali senza pregiudizi, cercando sempre una soluzione inedita o una strada non ancora tentata, sapendo che il risultato potrebbe rivelarsi deludente ma non il cammino percorso per raggiungerlo. Alberto Burri del resto ha precorso questa strada, in particolare con le Combustioni – e in seguito con i Cretti – anticipando un’attitudine nei confronti dei processi esecutivi propria di esperienze successive come quella di Fluxus o della Process Art. In mostra ci sono opere di artisti ormai storicizzati e assai famosi accostati o alternati ad altri di artisti delle generazioni successive, che in parte seguono le direttrici finora sintetizzate e in parte invece sperimentano nei modi più vari e liberi. Gli autori sono Enrico Baj, Joseph Beuys, Davide Boriani, Geta Bratescu, Alberto Burri, César,Vittorio Corsini, Gabriele Dini, Federico Gori, James Harris, Douglas Huebler, Melissa Kretschmer, Adalberto Mecarelli, Aldo Mondino, Daniel Spoerri e Jean Tinguely. Una mostra senz’altro da non perdere.





