"Finalmente sono italiano"

La storia dell’umbertidese Danylo Kravets

Arrivato in Italia dall'Ucraina quando aveva solo 9 anni, Danylo ha sempre desiderato diventare cittadino italiano. Dopo anni di attesa, Danylo si è messo davanti al computer per scrivere insieme alla sua insegnante di sostegno una lettera al Capo dello Stato per chiedergli espressamente di avere la cittadinanza italiana.

“Caro presidente degli italiani e caro presidente mio – scrive il ragazzo – Mi chiamo Danylo Kravets e vengo dall'Ucraina. Sono arrivato in Italia quando avevo 9 anni. Qui in Italia ho frequentato le scuole fino alle superiori e l'italiano lo ho imparato subito e bene. Così bene che le mie insegnanti di sostegno mi diceva che ero molto dotato perché di ragazzi con la sindrome di Down perfettamente bilingue non li aveva mai incontrati. Mi scusi presidente, mi ero dimenticato di dirle che sono un ragazzo Down, ma questo è solo un dettaglio. Le chiedo se è possibile fare qualcosa per accelerare i tempi, così io sarò italiano per tutti. Grazie tante mio presidente per aver letto la mia lettera e per avermi accolto. Mi sono emozionato tantissimo”.

L'8 marzo di quest’anno ecco la risposta del Quirinale, che in una email della Presidenza della Repubblica annunciava il conferimento della cittadinanza italiana. In casa è stata subito una grande festa, con Danylo e la mamma Oksana al settimo cielo.

Nel corso di una sentita ed emozionante cerimonia nella sede municipale di Umbertide, il 23 aprile scorso Danylo ha ottenuto ufficialmente la cittadinanza italiana attraverso il sindaco Luca Carizia. “Darei la vita per restare in Italia – ha detto Danylo – sono felice ed onorato di aver scritto al Presidente Mattarella. Sono contentissimo perché è un momento che ho aspettato da tanto tempo”.

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