Si fermeranno a breve le ricerche per Ada Capaccioni (da tutti conosciuta come Dina), la donna 79enne scomparsa due sere fa nelle campagne tra Città di Castello e Pietralunga.
Infatti sta per prendere il via la fase investigativa, dal momento che le ricerche protrattesi fino a tutta la giornata di oggi non hanno dato alcun risultato. A questo punto i Carabinieri stanno vagliando varie ipotesi: quella del coinvolgimento della famiglia è stata già scartata, dato che per ora i parenti appaiono del tutto estranei ai fatti, mentre si lavora su altre eventualità. Ad esempio, visto il protrarsi dell’assenza del marito dall’auto sulla quale la coppia viaggiava, non è da escludere che l’anziana signora abbia accettato un passaggio in auto da qualche sconosciuto. Bisogna del resto considerare che Dina Capaccioni soffre di Alzheimer. Carabinieri, agenti della Forestale, Vigili del fuoco, unità cinofile ed elicotteri l’hanno cercata dividendosi tra i boschi dall’Antirata fino al Sasso, ma anche nei centri abitati di Pietralunga e Città di Castello. Ricordiamo che la donna era con il marito in auto lungo la strada che collega i due comuni, nel pressi di Sasso, quando l’uomo si è fermato con l’auto ed è sceso dal veicolo per qualche minuto. Un momento di distrazione e non ha più trovato la moglie in auto. L’allarme è scattato immediatamente, attorno alle 18.30 di due sere fa.





